Menichini se la prende con la difesa: "Meno giocate di fino"

Il tecnico sull'esclusione di Pestrin: "Successo qualcosa che deve restare negli spogliatoi"

Salerno.  

La prima vittoria stagionale all'Arechi ma anche la prima dopo l'attesa di un anno, dal 25 aprile dello scorso anno quando fu superato il Barletta nel match promozione in serie B. Ma il tecnico di Ponsacco ha qualcosa da dire su come si è sviluppata la vittoria contro il Latina. "Anche oggi abbiamo iniziato in salita. - afferma il tecnico granata - Poi abbiamo regalato qualcosa dopo il pareggio. Sono stati meno attenti i miei difensori che devono comprendere quando si può giocare o meno la palla, in alcune occasioni è meglio lanciare lontano la palla, addirittura fuori dall'Arechi che pensare a disimpegni improbabili". Resta una Salernitana chiamata ad un miracolo in una situazione psicologica poco facile. "Questa maglia pesa una tonnellata. - afferma il tecnico di Ponsacco - Questa tensione, pressione e voglia di risolvere il problema porta a commettere degli errori sia in fase di possesso che di non possesso di palla. Dobbiamo gestire meglio la palla. Ma voglio anche dire che questa squadra con qualche punto in più in classifica avrebbe affrontato con piglio differente questa gara. L'avrebbe vinta con minore fatica". Ancora una volta una Salernitana in emergenza, vista l'infermeria. "Certo avevamo delle attenuanti, visto che mancavano molti giocatori. - riprende Menichini - Avevamo Bagadur che l’ho buttato nella mischia in non perfette condizioni. Avrebbe potuto avere dei problemi. Invece ha tenuto fino alla fine. Dobbiamo cercare di giocare più semplice e più per i compagni". Resta il ritiro, con le epurazioni eccellenti. "Trevisan è infortunato mentre Pestrin è successo un episodio che deve restare nello spogliatoio".

 

Antonio Roma