Nuovi scenari, nuovi intrecci, in campo e fuori a 90' minuti dal triplice fischio che decreterà la fine di questo campionato di serie B che andrà in archivio, “si spera”, non senza polemiche. Ad innescare il tutto la questione Lanciano, quest'anno protagonista in negativo nelle aule di tribunale, e la querelle non sembra ancora conclusa visto che si parla di un nuovo deferimento, un po' meno in campo, con una squadra che a gennaio ha subito una vera e propria rivoluzione. Via tutti i pezzi pregiati e dentro tanti giovani di belle speranze, con una nuova conduzione tecnica, co una squadra che ha stupito tutti inanellando una serie di risultati utili consecutivi che, malgrado i punti di penalizzazione ha tenuto sempre in linea di galleggiamento gli abruzzesi.
Corsa salvezza, quindi, ancora aperta, con la Salernitana che dovrà sfruttare la gara interna con il retrocesso Como, rimanendo ben incollata con l'orecchio alla radiolina, o gli occhi allo smartphone, per capire cosa succede sugli altri campi. Guardando la classifica e i risultati maturati ieri, tutto può ancora accadere. Addirittura ci potrebbe essere una clamorosa salvezza diretta, risultato che dopo il pareggio per 0-0 contro il Modena all'Arechi, sembrava eventualità ormai tramontata. Una cosa è certa, se fino alla gara di ieri con il Cagliari la Salernitana poteva essere artefice del proprio destino, ora non dipenderà solo dal risultato col Como all'Arechi.
Inutile fare calcoli, bisogna solo vincere e sperare che si incastrino altri risultati favorevoli. Il calendario aiuta i granata, non tanto perché affronteranno una squadra già retrocessa, attenzione il Como non ha più pressioni e gioca con scioltezza come ha dimostrato ultimamente, ma anche perché le dirette concorrenti sono impegnate contro formazioni che hanno ancora motivazioni forti e obiettivi da centrare.
Massimiliano Grimaldi
