Caos in serie B. Continua a tenere banco il caso Lanciano quando mancano ormai 90' minuti al triplice fischio di questo ennesimo campionato di serie B, che non sembra finirà così come decretato dal risultato del campo. Infatti, si profila all'orizzonte l'ennesimo terremoto, ma questa volta potrebbe addirittura stravolgere l'intera geografia calcistica, perché potrebbe riallacciarsi ad una vecchia inchiesta, che la scorsa estate ha tenuto con il fiato sospeso diversi sportivi italiani, e che sembra scivolata nel dimenticatoio con il passare dei mesi.
Ma andiamo per gradi. Le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi adesso hanno un fondamento, perché il direttore sportivo del Lanciano, Luca Leone è stato convocato per dopodomani in Procura da Palazzi. Il pasticcio della scorsa settimana, che ha riconsegnato tre punti alla formazione abruzzese, scatenando reazioni minacciose da parte dei club che attualmente lottano per non retrocedere: Salernitana, Livorno, Modena e Latina, sembra proprio non arrivare ai titoli di coda, anzi si prospetta all'orizzonte una strada ancora lunga e anche molto impervia.
Infatti se da una parte la Procura punta a riprendersi due dei tre punti che ha restituito al Lanciano, dall'altra la società rossonera è pronta a combattere fino alla fine, puntando su una nuova linea difensiva che basa tutto sul principio di non poter essere giudicati e sanzionati per due volte per la stessa azione. Ma non è finita qui, perché è già pronto un esposto alla Figc e alla Procura Generale del Coni, con la richiesta di delucidazioni sulle indagini portate avanti dalla Procura Federale, che vedono coinvolte ben sei squadre nella combine con il Catania Calcio, retrocesso d'ufficio al termine dello scorso campionato.
I sei club in questione, di cui due impegnati nella lotta per non retrocedere in questa stagione, sono: Latina, Livorno, Avellino, Trapani, Ternana e Varese. Dunque, si prospettano giorni di fuoco, con la Salernitana che, da tutto questo trambusto, potrebbe beneficiarne, e magari ristabilire quelle distanze che fino a pochi giorni fa sembravano essere una sicurezza. Lotito e Mezzaroma attendono al varco l'evolversi degli eventi, pronti, come hanno dichiarato e come ha detto lo stesso direttore sportivo Fabiani al termine del match perso con il Cagliari, a far valere i loro diritti in tutte le sedi preposte.
Massimiliano Grimaldi
