Menichini e l’ultima finale: "Ci giochiamo tutto in 180’"

Il tecnico granata rilancia: “Avrei voluto giocare subito, qui c’è troppa pressione”

Salerno.  

Due gare ancora, la vera finale per la Salernitana. Ecco l’ennesima finale della stagione della squadra granata, con il ritornello che sembra ripetersi. “Ci giochiamo la stagione in 180’ di gioco. – afferma il tecnico granata – Ora ogni preoccupazione va messa da parte, come ogni calcolo. Si dovrà cercare di vincere in entrambe le partite. La squadra è pronta sa che ci giochiamo un campionato. Chiaro che gestire 15 giorni di attesa è più difficile che in altre città. Qui c’è maggiore pressione da parte dell’ambiente. Avrei preferito giocare prima queste due partite”. Livorno o Lanciano? Menichini non fa scelte e pensa già alle prossime due gare. “Tutte le partite sono difficili, soprattutto adesso. – afferma Menichini - Bisogna vedere come ci si arriva, in quali condizioni psicofisiche. Chi delle due squadre ci arriva nelle condizione fisica e mentale migliore”. Ma è anche il momento del rammarico con il tecnico granata che non si sottrae. “C’è tanto rammarico ma dobbiamo prendere atto della situazione. – riprende il tecnico di Ponsacco – Abbiamo avuto molti episodi sfavorevoli, anche se qualcosa abbiamo sbagliato noi oltre a tanti infortuni. Non sempre è stato possibile mettere in campo la migliore formazione possibile. Basti pensare ad oggi, agli errori commessi sotto porta o allo stiramento di Colombo che ci ha fatto giocare in dieci gli ultimi minuti. Avremmo dovuto chiudere nettamente al termine del primo tempo ed invece anche oggi abbiamo dovuto soffrire fino alla fine”.

 

Antonio Roma