Donnarumma a tutto tondo. L'attaccante della Salernitana, ospite ieri sera “Derby” in diretta dagli studi di Salerno, ha presentato il doppio spareggio play out con il Lanciano, toccando diversi temi interessanti e ripercorrendo il campionato della compagine granata. “Se guardiamo indietro è inevitabile ammettere che qualche errore è stato commesso. Per esempio abbiamo sprecato qualche occasione e nel computo totale ci mancano alcuni punti. Purtroppo non è stato facile negli ultimi mesi perché abbiamo sprecato tantissime energie fisiche, ma anche mentali, dovendo sempre rincorrere ed essendo sempre sotto pressione perché si trattava ogni settimana della gara della vita, di una finale da vincere a tutti i costi”.
Donnarumma ha parlato anche del rapporto con Torrente e del problema legato alla collocazione tattica in campo, ed ha commentato la clip realizzata dalla redazione sportiva di Ottochannel che ha messo insieme le dodici perle messe a segno in questa stagione regolare. “ Quando sono arrivato a Salerno, mister Torrente pensava di impiegarmi come esterno nel tridente offensivo, così come era già successo diversi anni fa a Gubbio. Io però col passare del tempo avevo un po' cambiato il mio modo di giocare diventando più una punta centrale. Per questo motivo non potevo più fare l'esterno e preferivo giocare vicino alla porta, per sfruttare le mie doti di realizzatore”.
In effetti, l'attaccante di Torre Annunziata, oltre alle 12 reti realizzare con la casacca granata in questa stagione, giocando molto poco nella prima parte, quando la gestione era affidata a Torrente, era arrivato a Salerno con le stimmate di goleador. A Teramo aveva praticamente fatto sfracelli, in coppia con Lapadula, che si è ripetuto anche a Pescara, realizzando nel campionato 2014-2015, avendo realizzato ben 35 reti, 19 Donnarumma e 16 Lapadula. L'ultimo passaggio della lunga intervista è sull'avversario di turno per questa doppia sfida play out. Lanciano o Livorno, nel caso di nuova penalizzazione per gli abruzzesi?
Per Donnarumma cambia poco: “E' ovvio che Lanciano e Livorno sono due formazioni differenti, ma in questo momento della stagione cambia poco chi delle due affronteremo, anche perché quello che conta è come si arriva a questa doppia sfida sia sotto il profilo fisico che mentale. Per questo motivo è stato importante che i play out siano stati posticipati di qualche settimana, così da poter dare il tempo alla squadra di riposare e recuperare. La chiusura è sulle presunte voci di mercato che vedono un interesse dell'Avellino. L'attaccante risponde così: “In questo momento ho un solo pensiero, quello di giocare al meglio i play out e salvare la Salernitana. Non penso al mercato e ad eventuali voci”.
Massimiliano Grimaldi
