C'è chi dice che il pubblico allo stadio conta poco nell'economia di un club. Forse, nell'era digitale e con la pay per view a farla da padrona, distribuendo come vuole i tanti soldi dei diritti televisivi, questa è una mezza verità. Una cosa è certa, però, nell'ultimo anno qualcosa è cambiato. La presenza negli stadi è diventata importante, non solo per le squadre che scendono in campo, ma anche per le casse societarie. Ne sa qualcosa la Salernitana, con Lotito e Mezzaroma che hanno sempre sottolineato il desiderio di vedere il maggior numero di tifosi allo stadio, richiesta mai disattesa dai sostenitori granata che, soprattutto in questo campionato di serie B, hanno fatto registrare numeri importanti. In alcune gare si è sfondato il tetto dei 20 mila spettatori, vedi il derby con l'Avellino all'esordio in B, la gara in notturna con il Bari, o ancora lo scontro salvezza con il Modena.
Numeri che hanno portato la Salernitana in una speciale classifica che determina la media spettatori annuale, tra campionato di A, B e Lega Pro, ad entrare nella top 20 delle società. Analizzando le media, ci si accorge come tra le prime dieci si attesta una piazza attualmente in serie B, ma che sarà impegnata nei prossimi spareggi play off, ovvero il Bari, che si colloca all'ottavo posto con una media di 21.413. Per trovare altre squadre di B nella graduatoria, bisogna scorrerla fino alla posizione numero 17, occupata dal Cagliari con una media di 12.475, seguita dal Cesena con 12.207, e dalla Salernitana con 12.148. Dunque, granata che si piazzano al diciannovesimo posto, precedendo in classifica piazze che militano in serie A, come per esempio il Sassuolo che si è appena qualificato per i preliminari di Europa League, a discapito del Milan, o ancora Chievo, Empoli, e le retrocesse Carpi e Frosinone, che chiude la graduatoria al trentesimo posto. In un'ipotetica serie A, che si basa sulle presenze allo stadio, rientrerebbero alcune formazioni che militano attualmente in serie cadetta.
Continuando ad analizzare la classifica, poi, non si può non notare come il Lecce che milita in Lega Pro, attualmente si piazza al ventiduesimo posto con 9617 presenze e il Catania staziona al ventisettesimo posto con 8815 spettatori di media. Dati che fanno riflettere e mostrano come, nonostante il campo abbia certificato un campionato poco esaltante della formazione di Menichini, che dovrà giocare i play out con il Lanciano, per riuscire a centrare la salvezza, c'è chi invece il suo campionato lo ha vinto, ovvero il pubblico di Salerno, che ancora una volta ha mostrato il suo attaccamento alla maglia granata.
LA CLASSIFICA DELLE PRIME 30 TIFOSERIE IN ITALIA DALLA A ALLA LEGA PRO
1. INTER 45.538
2. NAPOLI 38.760
3. JUVENTUS 38.662
4. MILAN 37.861
5. ROMA 35.182
6. FIORENTINA 28.734
7. SAMPDORIA 21.974
8. BARI 21.413
9. GENOA 21.359
10. LAZIO 21.025
11. TORINO 19.392
12. BOLOGNA 18.899
13. HELLAS VERONA 18.194
14. PALERMO 18.013
15. UDINESE 16,209
16. ATALANTA 15.945
17. CAGLIARI 12.475
18. CESENA 12.207
19. SALERNITANA 12.148
20. SASSUOLO 11.437
21. CHIEVO 11.427
22. LECCE 9.617
23. EMPOLI 9.510
24. PERUGIA 9.243
25. FOGGIA 9.077
26. CARPI 8.968
27. CATANIA 8.815
28. PESCARA 8.111
29. VICENZA 7.680
30. FROSINONE 7.288
Massimiliano Grimaldi
