La prova Tv costa caro a Nicola Ferrari del Lanciano, che è stato appiedato per due turni dal Giudice Sportivo e quindi salterà il play out con la Salernitana, sempre se il 1 di giugno non venga sovvertito il risultato del campo. Intanto tornando alla squalifica del giocatore del Lanciano, reo di aver simulato un fallo da rigore, ingannando il direttore di gara. Il rigore, poi, è stato decisivo perché ha consentito agli abruzzesi di pareggiare sul campo del Livorno, lo scontro diretto per non retrocedere, con i padroni di casa che in virtù di questo risultato e di altri maturati sui campi, sono retrocessi in Lega Pro.
Ecco di seguito il comunicato ufficiale:
A) DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 24 maggio 2016, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate. Gli importi delle ammende comprese quelle irrogate ai tesserati di cui al presente Comunicato saranno addebitati sul conto campionato delle società. PUBBLICATO IN MILANO IL 24 MAGGIO 2016 Il Presidente Andrea Abodi ” ” ” N. 51
1) SERIE B ConTe.it Gara Soc. LIVORNO – Soc. VIRTUS LANCIANO del 20 maggio 2016 Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 35 1.3) CGS (mail delle ore 12.33 del 21 maggio 2016) circa la condotta tenuta al 22° del secondo tempo dal calciatore Nicola Ferrari (Soc. Virtus Lanciano); acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Infront), di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: le immagini televisive documentano che, nella circostanza segnalata, il calciatore rosso-nero, in virtù di un lancio di un compagno di squadra, entrava nell’area di rigore avversaria, venendo contrastato nell’azione dal portiere amaranto, che gli si opponeva frontalmente. Nel superare l’antagonista il Ferrari cadeva al suolo e l’Arbitro sanzionava con un calcio di rigore l’intervento del calciatore Ricci. 113/402 COMUNICATO UFFICIALE N. 113 DEL 24 maggio 2016 Le immagini televisive dimostrano, chiaramente, che la caduta del calciatore frentano, determinante nell’indurre l’Arbitro alla concessione del rigore ed al consequenziale provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore Ricci, non viene causata dall’azione del calciatore livornese, pertanto è ravvisabile quella “evidente simulazione” prerogativa della “condotta gravemente antisportiva” sanzionabile ex art. 19 n. 4 lettera a) CGS. Ne consegue l’ammissibilità della “prova televisiva” e la sanzionabilità del segnalato comportamento, che appare equo quantificare nella misura indicata nel dispositivo. P.Q.M. delibera di sanzionare il calciatore Nicola Ferrari (Soc. Virtus Lanciano), in relazione alla segnalazione del Procuratore federale, con la squalifica di due giornate effettive di gara.
Redazione Sport
