Salernitana: Nalini ed Empereur, allarme rientrato

L'esterno colpito duro ieri al ginocchio e il centrale brasiliano si sono allenati regolarmente

Salerno.  

Nalini tiene in ansia la Salernitana. L'esterno ha ricevuto ieri una botta la ginocchio sinistro, durante una fase di gioco. Per lui una contusione, che dovrebbe però essere smaltita senza troppi problemi. Stesso discorso per Empereur, che ha recuperato dal problema muscolare, ma sempre ieri ha ricevuto un colpo al viso involontario da Bus, durante una fase di gioco. Fortunatamente sia per il centrale brasiliano che per l'esterno veneto, nulla di preoccupante perché già questa mattina si sono rivisti sul rettangolo verde dell'Arechi. In un momento in cui Menichini deve convivere con la piena emergenza, perdere altre due pedine non sarebbe stato sicuramente il massimo.

Con Ceccarelli, Bagadur e Tounkara praticamente fuori causa, sia per la sfida di andata che per il ritorno all'Arechi, si punta tutto sul recupero di Moro e Colombo, con il primo che dovrebbe farcela anche per la gara del “Biondi”, mentre l'esterno difensivo potrebbe tornare disponibile solo per il match dell'8 giugno. Il brasiliano Ronaldo, continua il lavoro differenziato, ma dovrebbe essere disponibile per la gara di sabato prossimo almeno per un posto in panchina. Menichini medita di proporre il modulo che in questa stagione ha dato maggiori garanzie, ovvero il 4-4-2, che riesce a dare equilibrio alla squadra, esaltando il potenziale offensivo granata, che ha in Coda e Donnarumma, una delle coppie gol più prolifiche del torneo.

Dopo l'allenamento di questa mattina, i granata beneficeranno di un giorno e mezzo di riposo, con la preparazione che riprenderà lunedì pomeriggio. Quel giorno farà ritorno a Salerno anche l'esterno Oikonomidis, che ieri sera è sceso in campo con la sua Nazionale a Sunderland per l'amichevole tra i padroni di casa dell'Inghilterra e l'Australia. Due a uno il risultato finale per i leoni inglesi, con l'esterno granata che ha collezionato circa mezz'ora, subentrando al Luongo al tredicesimo della ripresa.

Massimiliano Grimaldi