Salernitana, anche Tounkara saluta e va via

L'attaccante sarà operato al piede. Su di lui è forte il pressing di Granada e Genoa

Salerno.  

Continuano i saluti in casa Salernitana, come se si trattasse dell'ultimo giorno di scuola, ma c'è ancora da sostenere l'esame di riparazione. Dopo Ceccarelli e Bagadur che hanno lasciato la scorsa settimana Salerno, per tornare rispettivamente a Bologna e Firenze, dove continueranno il piano di recupero, è giunta al capolinea anche l'esperienza in granata di Mamadou Tounkara. L'attaccante di proprietà della Lazio, che ha solo collezionato qualche apparizione con la casacca della Salernitana, si sottoporrà oggi ad un intervento chirurgico al quinto metatarso del piede, e poi inizierà un programma di riabilitazione della durata di due mesi. Tutto questo per tornare in pista, ed essere pronto per questa estate, quando riprenderà la preparazione, che però non svolgerà sicuramente con la Salernitana.

Tornato alla casa madre, la Lazio, il giocatore è sul mercato anche perché ci sono diversi estimatori alla finestra. Spagna o ancora Italia nel futuro del giovane attaccante nato a Blanes. Il Granada, infatti, sembra abbia fatto un sondaggio con la Lazio, per capire se ci sono i margini per poterlo riportare in patria, lui che era stato strappato dai biancocelesti alla cantera del Barcellona. Anche il Genoa di Preziosi è interessato all'attaccante, che potrebbe rientrare nell'affare Leonardo Pavoletti, come parziale contropartita per i liguri.

Sul fronte squadra, invece, continuano a preoccupare le condizioni fisiche di Colombo, che avverte ancora fastidio alla coscia destra. Oggi l'esterno si sottoporrà ad una risonanza magnetica, per capire come procede il recupero, e se potrà esserci almeno per la sfida di ritorno. Non ancora al meglio della condizione neanche il brasiliano Ronaldo e l'altro centrocampista Davide Moro. I due accusano ancora qualche piccolo fastidio, ma dovrebbero recuperare almeno per la panchina. Menichini spera di poter contare sul loro contributo a partita in corso, evitando così di dover scendere in campo con una panchina cortissima, come invece è successo contro il Como. Per ora la sensazione è che almeno in mediana al centro ci sarà spazio per Pestrin dal primo minuto accanto al ghanese Odjer. Per il resto, bisognerà ancora attendere un po', visto che diverse sono le defezioni, e Menichini dovrà capire bene su chi poter contare e quale sia la migliore Salernitana da mandare in campo al “Guido Biondi” sabato sera.

Massimiliano Grimaldi