Mancano poco più di ventiquattro ore alla sfida più importante della stagione, l'andata play out sul campo del Lanciano, che può segnare un campionato. I granata arrivano a questa gara avendo a disposizione due risultati su tre, ma come ha ricordato anche il patron Lotito, in questo momento è vietato fare calcoli. Non c'è cosa peggiore che scendere in campo per cercare il pareggio, anche perché si può rischiare poi di subire un contropiede all'ultimo minuto e perdere la partita. Dunque, per evitare di incorrere in qualsiasi errore, bisogna andare in campo e giocare, come se si trattasse di una gara secca. Nella rifinitura di questa mattina, Menichini ha sciolto gli ultimi dubbi che erano relativi solo alla mediana e precisamente al calciatore deputato a scendere in campo al fianco del ghanese Odjer.
Pestrin sembra alla fine abbia avuto la meglio rispetto al recuperato Moro, che però si accomoderà in panchina. Il capitano, già in leggero vantaggio durante tutta la settimana, si è allenato bene rispetto all'ex Empoli, che stava recuperando da un problemino alla schiena. Per il resto tutto confermato, con Terracciano tra i pali, Tuia e Rossi, che sembra abbia vinto il ballottaggio con Franco, sugli esterni ed Empereur e Bernardini coppia centrale. Come detto in mediana la diga centrale sarà composta da Pestrin e Odjer, con Nalini e Zito sulle corsie esterne.
Panchina, dunque, per Gatto, così come per Ronaldo e Moro. Dovrebbe accomodarsi in panchina anche Colombo, non ancora recuperato, ma quasi certamente pronto per il match di ritorno mercoledì sera all'Arechi. In attacco, nessun dubbio, ci sarà il due delle meraviglie formato da Coda e Donnarumma, con l'attaccante metelliano pronto a ripetere l'exploit del match d'andata in campionato al “Biondi”, dove realizzò la prima doppietta con la maglia granata.
Massimiliano Grimaldi
