La Salernitana continua la marcia di avvicinamento alla sfida di domani sera all'Arechi contro il Lanciano. Una formalità, visto il risultato dell'andata maturato al “Biondi”, non per il tecnico Menichini che per isolare la squadra dal clima troppo allegro che si respira a Salerno, ha deciso di portare tutti in ritiro. La squadra dopo il trionfo in Abruzzo si è fermata in serata in provincia di Chieti, per poi ripartire la mattina seguente alla volta della Capitale. Nel quartier generale del Mancini Park Hotel i granata hanno preparato questa sfida di ritorno, e ieri hanno ricevuto anche la visita dei due patron, Lotito e Mezzaroma.
Una cena tutti insieme per caricare la squadra in questa ultima battaglia, che può certificare l'ottimo lavoro fatto a Lanciano sabato sera, e regalare questa salvezza che in alcuni momenti della stagione sembrava quasi un traguardo irraggiungibile. Tanti errori di gestione, tanta sfortuna, infortuni a catena, hanno costellato la strada dei granata verso questo obiettivo, che ha preso corpo solo nelle ultime giornate di campionato.
Ora manca l'ultimo gradino prima di mettere la parola fine a questa stagione balorda, ed iniziare a programmare per il prossimo campionato, che si spera sia diverso, meno travagliato di questo sotto tutti i punti di vista. C'è una squadra da rifondare, un tecnico da individuare e delle decisioni su chi e come si dovrà gestire tutto questo. E' l'ora delle scelte, per non rischiare di commettere gli stessi errori della passata stagione e ritrovarsi a giugno a dover ancora rincorrere la salvezza, invece di concentrarsi sulla programmazione per il prossimo torneo.
Massimiliano Grimaldi
