Salernitana, Menichini - Fabiani: uno di troppo

In settimana è previsto un vertice societario, per capire che orientamento seguire

Salerno.  

Chissà se questa volta Lotito manterrà la parola, oppure come la scorsa stagione, dopo la promozione dalla Lega Pro alla serie B, Leonardo Menichini sarà nuovamente scaricato. Promesse da marinaio, quindi? Staremo a vedere. Il senso del discorso è molto semplice. Sembra ci sia un accordo di fondo quando lo scorso 2 febbraio, il tecnico di Ponsacco fu chiamato al capezzale della Salernitana, per sostituire Vincenzo Torrente che fino a quel momento alla guida dei granata, aveva ottenuto 23 punti in 24 partite. Menichini, che era sotto contratto con il club, proprio in virtù del rinnovo automatico in caso di promozione in serie B, accetto immediatamente ma pose delle condizioni, visto che non era più possibile fare nessuna richiesta di mercato, perché già chiuso da qualche giorno. Nello specifico ciò che si sono detti i due non si conoscerà mai, ma si parla di una promessa di rinnovo da parte del patron, che dovrebbe poggiare su una condizione minima posta dal tecnico: ripartire nella prossima stagione con un nuovo direttore sportivo.

E' risaputo che tra Menichini e Fabiani non siano rose e fiori, e che l'unica condizione che li ha visti convivere pacificamente in questa seconda parte di stagione era l'obiettivo salvezza. Ora con la permanenza in serie B in cassaforte e a bocce ferme, si può nuovamente ragionare. La situazione, però, non è semplice, perché il diesse ha un altro anno di contratto con il sodalizio di via Allende, e ha espresso pubblicamente il desiderio di onorarlo. Su chi dei due cadrà la scelta di Lotito? Difficile dirlo ora, anche perché c'è da valutare diversi aspetti. Se resta Menichini, allora Fabiani farà le valigie, con almeno tre club che hanno già sondato la disponibilità del direttore sportivo granata: Alessandria, Bari e la neo promossa Sambenedettese. Se, invece, a lasciare ancora Salerno sarà il tecnico toscano, potrebbe profilarsi l'ipotesi Simone Inzaghi, direttamente via Lazio, oppure quella più remota che porta a Carmine Gautieri, vecchio pallio dello stesso Fabiani, che però ha ricevuto un'offerta dalla Ternana, che da poco ha perso Breda accasatosi alla Virtus Entella.

Ad inizio settimana qualcosa dovrebbe iniziare a delinearsi, dopo una riunione che si dovrebbe tenere nella Capitale, soprattutto per quel che concerne la situazione di Fabiani, che per ora continua a mantenere i gradi di direttore sportivo, e come tale sta iniziando a pianificare la situazione relativa a tutti i calciatori in scadenza, in uscita, ma anche a quelli che rientreranno dai vari prestiti, come per esempio Sciuadone e Troianiello.  

Massimiliano Grimaldi