Manca ancora la firma, ma Simone Inzaghi si può considerare già saldamente sulla panchina granata. I ritardi non sono dovuti a tentennamenti nella scelta, ma agli impegni di Claudio Lotito con la Nazionale, oggi infatti, volerà in Francia dove domani l'Italia di Antonio Conte, già qualificata come prima nel suo girone, affronterà la Repubblica d'Irlanda. Dopo questo impegno, si chiuderà per la panchina della Lazio, altra priorità del patron, e poi si penserà alla sorella più piccola, ovvero la Salernitana. La scelta è dovuta anche al fatto che Inzaghi è ormai bloccato da tempo, e bisogna solo firmare il contratto, che legherà il giovane tecnico alla Salernitana per due anni. Sul fronte mercato, per ora sono tanti i nomi accostati al club granata. Gli ultimi in ordine di tempo sono quelli di Roberto Insigne, tornato alla casa madre, il Napoli, dopo l'avventura ad Avellino.
Lotito si è già mosso con De Laurentiis per sondare la possibilità di avere il calciatore di Frattamaggiore in granata la prossima stagione, e il procuratore del calciatore ha dichiarato che si sceglierà la soluzione migliore per il ragazzo di comune accordo con il Napoli. Fabiani, invece, sta pensando ai terzini, sia a desta che a sinistra, dove la Salernitana lo scorso anno ha avuto diversi problemi. Sulla corsia di destra, attualmente la rosa granata è praticamente sguarnita, visti gli addii di Ceccarelli e Pollace, e Colombo in scadenza di contratto. Sulla sinistra ci sono ancora Franco, che vanta un anno di contratto e Rossi, ancora un anno di prestito, ma sembra che nessuno dei due rientri più nel progetto tecnico della prossima stagione.
Per questo, ieri, il ds ha incontrato Garofalo, in scadenza di contratto col Novara, che potrebbe tornare a Salerno, società che lo ha cresciuto, e che quindi potrebbe tesserarlo come calciatore bandiera. Piacciono anche Laverone e Conti, mentre dovrebbe tornare in prestito, sempre via Lazio, il brasiliano Ronaldo. Da Livorno rimbalzano voci di una possibile offerta per Vantaggiato. Questa cosa fa pensare ad una cessione imminente di uno tra Donnarumma e Coda, con il primo sempre cercato con insistenza dal Vicenza.
Massimiliano Grimaldi
