C'era una volta un prato verde all'Arechi, inaugurato in pompa magna appena due anni fa. Un tappeto verde che, al momento, è solo un lontano ricordo ad appena un mese dall'inizio dell'attività ufficiale con l'inizio della Coppa Italia. Il campo si presenta a macchia di leopardo con chiazze gialle che stanno facendo preoccupare la ditta interessata alla manutenzione del prato. Nonostante la semina effettuata, a complicare il tutto ci sarebbe stato un fastidioso fungo che ha reso vano il procedimento di crescita dell'erba. A questo, si aggiunge anche le condizioni climatiche che non sono da meno, con improvvisi cambiamenti meteorologici caldo-umido, che non stanno favorendo la ripresa. E queste sono ore decisive per la società granata che è costretta a valutare se sia necessaria una nuova rizollatura, con i tempi che sono già stretti. Il prato è brullo e di colore giallo-marrone, diventato solo un lontano parente di come si presentava alla fine della stagione agonistica, nello spareggio play-out contro il Lanciano. I tempi sono diventati irrimediabilmente stretti, visto che la società aveva intenzione di presentare la squadra alla città il prossimo 3 agosto con la disputa di una amichevole con una formazione di caratura internazionale. Non c'è che dire, una rovinosa caduta per quello che era stato giudicato il terzo miglior terreno di gioco della cadetteria nella scorsa stagione agonistica.
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