La Salernitana balla sulle punte

Calaiò resta sull’uscio granata nell’attesa della cessione di Donnarumma, le altre trattative

Salerno.  

 

Uno in entrata e l’altro in uscita, il cambio nel reparto avanzato granata potrà avvenire soltanto con la cessione di Donnarumma. Sul gemello del gol di La Padula prima e Coda poi, resta forte l’interessamento del Chievo anche se sotto traccia starebbe lavorando anche il Bologna. La squadra felsinea, infatti, era interessata a Coda ma non disdegnerebbe di gettarsi a capofitto su un attaccante che ha mostrato una certa prolificità nelle ultime due annate agonistiche. Spera Sannino, invece, di mantenere la coppia da 30 e lode dello scorso anno ma non dimentica d’essere aziendalista, rimettendosi alle decisioni della società. Dirigenza granata che, al momento, resta nell’attesa, ma anche fredda nei confronti dell’attaccante granata. Secondo i sospiri delle ultime ore, infatti, vi sarebbero ancora delle piccole “pendenze”, sciocchezze per la verità, da regolarizzare. Ma non è questo il motivo per cui si lavora per la cessione, visto che Donnarumma ha mercato. E la sua cessione libererebbe il 33enne Emanuele Calaiò dello Spezia, un elemento che Sannino conosce fin troppo bene. Ma l’ex calciatore del Napoli non potrà attendere in eterno le decisioni della società granata con Lotito e Fabiani che avrebbero anche bloccato l’attaccante Pablo Granoche del Modena. Ma prima di operare in entrata è necessario avviare cessioni pesanti così come potranno essere quelle d’elementi come Franco ed Empereur.  Da valutare la condizione di Ronaldo, con il suo agente che sta valutando la possibilità Pescara. Infine Rosina, con la trattativa con il giocatore ex Siena e Torino che continua ad oltranza. Tutti hanno necessità di chiudere, ad iniziare dal Catania per scaricare il sontuoso ingaggio di Rosina. L’unico che aspetta e nicchia è proprio il giocatore che punta a tirare sul prezzo. 

 

anro