Salernitana, abbonamenti a rilento. Serve il colpo di mercato

La campagna non decolla, ma l'acquisto di Rosina potrebbe far impennare le vendite al botteghino

Salerno.  

Serve il colpo ad effetto, l'acquisto sul mercato di un fuoriclasse che possa far impennare la vendita al botteghino degli abbonamenti. Fino ad oggi sono poche le tessere sottoscritte dai tifosi granata. E' anche vero che la campagna abbonamenti è partita da qualche giorno, come del resto il ritiro, che è arrivato al sesto giorno. Nell'ultima giornata sono circa sessanta le tessere sottoscritte, poche se si prende in considerazione il dato dei primi due giorni. Per questo motivo bisogna regalare un acquisto che possa infiammare la piazza, ed il nome di Alessandro Rosina sicuramente può creare l'effetto sperato, nel caso in cui la trattativa si concluda felicemente.

La sensazione è che si è intrapresa la strada giusta, e a confermarlo sono arrivate rassicurazioni da tutte le parti chiamate in causa. La Salernitana, il Catania, e anche lo stesso entourage del giocatore. Ora che lo spauracchio Bari sembra ormai defilato, i pugliesi sono ad un passo da Soddimo, pupillo di Stellone che dal primo momento premeva per portarlo in Puglia, non ci sono altre società che possono andare a prendere l'esterno calabrese. Non solo Rosina, però, è pronto a vestire il granata. C'è un altro colpo importante in attacco, che prescinde dalla possibile cessione di Donnarumma, al Pescara o al Chievo Verona, le due formazioni che si sono interessate seriamente al bomber di Torre Annunziata.

Si tratta, nello specifico, di Emanuele Calaiò dello Spezia. L'arciere ha ancora un anno di contratto con la società ligure, ma è intenzionato a cambiare aria. Per questo potrebbe arrivare la rescissione, e il passaggio in granata, con un contratto biennale a cifre importanti, visto che attualmente l'attaccante palermitano guadagna circa 300 mila euro a stagione.

Massimiliano Grimaldi