Emanuele Ferraro, un cuore granata a tutti gli effetti. Ancora una volta l'ex attaccante della Salernitana- attuale tecnico del settore giovanile- ha lanciato un messaggio alla tifoseria attraverso i social network, parole particolarmente toccanti e che caricano ulteriormente l'ambiente a poche ore dalla super sfida col Verona. "L'attaccante: tutti da ragazzini volevamo fare l'attaccante il voler far gol ,esultare. Dopo un pò si capisce che non tutti possono fare gol e fare questo ruolo.
Un ruolo che dà grandi gioie, ma anche grandi responsabilità, come quando giochi in una piazza importante dove le pressioni ti mangiano e tutti si aspettano da te i gol che sono la sostanza del calcio. Non dimenticherò mai la faccia dei tifosi dopo un gol all'Arechi,li guardavo e mi rendevo conto di che fortuna avessi avuto, di che onore fosse giocare per questi colori e per questi tifosi che vivono il calcio come una fede. Lì ti rendi conto di tante cose, tifosi "unici magici" e non perchè sono di parte: solo chi sta dentro può capire. La gioia del gol come la spieghi???? Beh, non si può descrivere perchè il gol non è tuo ma della gente, di coloro che aspettano quel momento,quell'istante che ti fa saltare dalla sedia, dove il tuo cervello esplode in una sensazione unica, in cui regali una gioia immensa a tutti, che siano allo stadio, casa o a migliaia di chilometri, è dei i tuoi compagni di squadra che ti vengono ad abbracciare, del tuo mister che pensa "forse oggi non ci lascio le penne" (dei dirigenti che ti hanno preso con responsabilità.Vedere la gente esultare per me era la gioia più bella SOPRATTUTTO QUI NELLA MIA CASA non poter regalare emozioni è quello che mi manca di più". Non serve aggiungere altro...
Gaetano Ferraiuolo
