Setti del Verona: "I nostri tifosi vanno protetti e tutelati"

Il presidente dei gialloblù: "Pagano un biglietto, non possono girovagare per ore nella città"

Salerno.  

Manca poco all'attesissima gara di stasera tra Salernitana e Verona. Col passare delle ore sale l'entusiasmo dei tifosi granata e continua a crescere il numero di biglietti venduti. Saranno circa 20000 i tifosi della Salernitana che stasera riempiranno gli spalti per l'esordio casalingo stagionale della squadra di mister Sannino. Chiusa la prevendita per il settore ospiti, che sarà occupato da 111 supporter veronesi. Ciononostante sono ingenti le misure di sicurezza messe in campo per l'occasione: dalla chiusura della metro a partire dalle ore 15, alla predisposizione dei container in corrispondenza del settore Curva Nord, alla presenza di un elicottero di sorveglianza sopra l'impianto. A proposito dell'ordine pubblico, il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti, la cui compagine affronterà nel prossimo turno il Benevento ancora in trasferta, ai microfoni del giornale “L'Arena” ha dichiarato:

Quelle di Benevento e Salerno saranno due partite molto impegnative, in questo momento non penso certo all’ambiente. Un giocatore di personalità deve essere contento quando affronta queste partite, quando si respira una grande passione sulle gradinate. Oltretutto Salernitana e Benevento hanno tecnici molto preparati e giocatori di qualità, spero di assistere a due belle partite. I nostri tifosi sono incredibili e non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno, anche nei momenti più difficili. In questi ultimi anni abbiamo fatto un certo tipo di percorso, i comportamenti dei nostri tifosi sono stati positivi. Abbiamo la fortuna di avere sostenitori fedelissimi anche in trasferta, sono un patrimonio importante della società e dell’intero movimento calcistico e meritano rispetto. Non penso solo alla trasferta di Salerno o Benevento, faccio un ragionamento che tocca tutto il campionato. Vanno protetti e tutelati. Pagano un biglietto e devono vedere la partita dall’inizio, non girovagare per ore per la città prima di farli entrare allo stadio. A Verona, quando vengono i tifosi avversari a seguire le loro squadre, tutti sono dentro al Bentegodi quando l’arbitro dà il via alla gara, vorrei che succedesse lo stesso anche nelle altre città”.

Redazione Sport