Uno spot per il calcio. Salernitana-Verona resterà nella storia non solo per l'ottima prestazione offerta dai granata, ma anche per il comportamento esemplare della tifoseria locale. In 20mila hanno letteralmente spinto in porta il pallone del pareggio ammutolendo i pochi supporters assiepati nel settore ospiti: in appena 111 sono partiti dal Veneto, probabilmente penalizzati anche dall'orario serale. Fatta eccezione per qualche coro offensivo e per il solito "terrone" che potrebbe essere oggetto di multa per discriminazione territoriale (non sarebbe certo la prima volta per la torcida gialloblu), gli stoici tifosi scaligeri sono stati ammutoliti dalla bolgia dell'Arechi, uno stadio che riesce davvero a fare la differenza e che ha annullato l'evidente divario tecnico tra le due formazioni. Perfetto anche il servizio d'ordine, quanto mai efficiente e ben coordinato dal Questore e dal responsabile Gianluigi Casaburi. Controlli a tappeto nei punti nevralgici della città hanno garantito sicurezza a tutti i salernitani, un aereo ha sorvolato la zona dello stadio sia all'arrivo, sia alla partenza dei veronesi, i container hanno scoraggiato eventuali facinorosi e, pur con qualche problema di traffico, i 20mila sono rientrati a casa sereni, soddisfatti e senza alcun problema. Da Salerno un messaggio chiaro: con questa maturità dell'ambiente, anche la Salernitana è destinata a crescere nel tempo.
Gaetano Ferraiuolo
