Colombo: "La Curva Sud è un qualcosa di pazzesco"

L'ex granata: “I tifosi furono fondamentali nella rimonta con l'Aversa Normanna”

Salerno.  

Riccardo Colombo è doppio ex della sfida tra Novara e Salernitana: è stato tra le fila dei piemontesi nel 2012-13 e coi campani tra il 2014 ed il 2016. Lo abbiamo intervistato alla vigilia del match che si disputerà sabato al “Piola” di Novara.

Quali sensazioni conservi dell’esperienza di Novara?

L’esperienza di Novara è stata davvero positiva. Arrivai durante il mercato di gennaio del campionato 2012-13. Giocai diverse partite e riuscimmo a fare una cavalcata importante che ci permise di arrivare in zona playoff dopo essere partiti dalla zona playout. Peccato essere stati eliminati dall’Empoli nella semifinale post season. Il sintetico rappresentò un fattore che ci consentì di avere un’ottima continuità di rendimento fra le mura amiche e personalmente ritengo che la Salernitana dovrà essere brava ad adattarsi immediatamente alle caratteristiche del Piola per fare una grande gara sabato”.

Essere stato giocatore della Salernitana per due anni cosa ha significato per te?

In carriera ho sempre guardato al progetto e non alla categoria. Per questo scelsi di venire a Salerno in Lega Pro, nonostante avessi calcato in passato campi di massima serie e della serie cadetta. L’esperienza è stata meravigliosa perché, tra mille difficoltà, ho contribuito al conseguimento di due obiettivi importanti: la promozione in B e la salvezza dello scorso anno”.

Quali sono le gare che ricordi con particolare affetto e in cui il fattore tifo dell’Arechi ha contato maggiormente?

La gara di Lecce, quando vincemmo di misura grazie ad un mio gol, credo abbia rappresentato l’episodio chiave della stagione: lì abbiamo compreso che c’erano davvero i presupposti per salire di categoria. La Curva Sud è un qualcosa di pazzesco: solo le super big del calcio italiano hanno maggiore seguito di Salerno, ma in quanto a passione l’Arechi non è da meno. Personalmente ricordo con particolare piacere la strepitosa rimonta contro l’Aversa Normanna, quando vincemmo per 4-3 dopo essere stati in svantaggio 1-3. Lì il tifo ci aiutò molto, ma il sostegno nei nostri confronti non è mai mancato”.

Hai lasciato Salerno essendo scaduti i termini del tuo contratto e sei attualmente svincolato. Hai ricevuto proposte di tesseramento?

La società è stata chiara nel manifestarmi le sue intenzioni di non voler più puntare su di me. Ci siamo lasciati bene. Smentisco categoricamente alcune voci circolate a fine agosto circa un mio possibile ritorno in maglia granata. Avrebbe avuto poco senso tornare dopo esserci lasciati a giugno. Al momento mi sto allenando sotto la supervisione di un mio amico preparatore atletico e sto valutando le proposte che stanno pervenendo. Due club (uno di B e uno di Lega Pro) mi hanno cercato e sto vagliando il da farsi. Spero di trovare presto una collocazione alla luce della mia duttilità tattica. A Salerno mi hanno sostituito Laverone e Perico. Su quest’ultimo non posso che spendere belle parole, avendolo conosciuto personalmente. E’ un professionista serio, ama effettuare incursioni su palla inattiva come il sottoscritto e, fatto curioso, mi sostituì anche all’Albinoleffe. Quell’anno fece 6 gol: chissà che non sia bene augurante per la Salernitana”.

Pronostico secco per la gara di Novara?

Terzo pareggio consecutivo per la Salernitana. I granata, poi, batteranno il Vicenza”.

Redazione Sport