Come anticipato nei mesi scorsi, è in cantiere un importante progetto per realizzare un'opera di restyling dello stadio Arechi, struttura relativamente giovane, ma con evidenti carenze sotto tutti i punti di vista. Se la società ha risolto l'annosa querelle relativa al manto erboso, ora tocca all'amministrazione comunale rendere fruibile l'impianto a tutti gli sportivi e ai cittadini salernitani, convinti che l'Arechi, se rinnovato e sfruttato 365 giorni all'anno, possa essere un fiore all'occhiello per Salerno e la sua provincia. Entro poche settimane sarà potenziato l'impianto audio, lacunoso in tutti i settori: la spesa sarà minima, proprio per questo i tempi dovrebbero essere particolarmente ristretti. Più complesso intervenire sull'istallazione dei sediolini in tribuna azzurra e nei distinti superiori, nonché nel settore curva Nord, in parte ancora murato e chiuso al pubblico da oltre dieci anni. In concomitanza con le Universiadi, tuttavia, arriveranno fondi importantissimi che il Comune investirà in larga parte proprio per migliorare le condizioni dello stadio. Previsti lavori di manutenzione straordinari che interesseranno l'interno e l'esterno della struttura, il posizionamento di due tabelloni luminosi tra le curve e i distinti, il potenziamento dell'impianto di videosorveglianza e, se possibile, un intervento nell'area riservata ai diversamente abili, spesso impossibilitati a seguire la partita nel migliore dei modi a causa della scarsa visibilità. Molti tifosi hanno chiesto all'amministrazione comunale di intervenire nei servizi igienici, spesso sporchi o comunque danneggiati. Per le donne e i bambini, insomma, non è proprio il massimo e ogni giorno arrivano segnalazioni anche alla nostra redazione.
Gaetano Ferraiuolo
