Salernitana, a Novara per continuare a sognare

Terzo test impegnativo per i granata: un risultato positivo alimenterebbe l'entusiasmo dei tifosi

Salerno.  

Sannino intende riconfermare la stessa formazione che ha fatto bene contro il Verona. “Ho le idee ben chiare, credo che tutti quelli visti col Verona abbiano meritato di essere riproposti”, ha detto a chiare lettere il tecnico nella conferenza stampa di oggi. E' ovvio che nella frase dell'allenatore ci può stare quel pizzico di pretattica che contraddistingue i tecnici prima di ogni gara importante. Al di là di ogni discorso, la conferma del modulo 3-5-2 e degli interpreti in campo sembra la soluzione più logica da applicare.

Ci sono calciatori che scalpitano come Della Rocca e Caccavallo, ma si tratta di elementi che possono rivelarsi molto utili anche a gara in corso. Così come Zito, calciatore che forse non garantisce i novanta minuti e, proprio per questo motivo, può risultare determinante nella seconda parte di gara quando gli avversari accusano un po' di stanchezza. In realtà quest'anno la rosa offre maggiori garanzie rispetto a quella dello scorso torneo e Sannino, sotto questo profilo, può contare su diverse soluzioni alternative a gara in corso.

L'importante è esserci mentalmente. “Non basta avere un nome alle spalle, si gioca per la squadra e si sputa sangue in undici dal 1' al 90'”, dichiarò ai nostri microfoni il ds Fabiani qualche giorno fa. In serie B ci vogliono grinta e determinazione, altrimenti si fa fatica a emergere. Soprattutto in trasferta, quando l'ambiente è particolarmente caldo.

Boscaglia oggi ha detto: “E' tempo di pensare al futuro, alla Salernitana, è molto più importante”. Il tecnico dei piemontesi sa che la gara di domani contro i granata è piena di insidie e avverte ai suoi. Sannino risponde: “Domani affronteremo un’altra squadra con grandi qualità come il Novara”. La partita è già iniziata.

Maurizio Grillo