Venerdì sera, allo stadio Arechi, arriverà un Vicenza in grossa difficoltà e indubbiamente affamato di punti. La formazione di Lerda (allenatore che negli ultimi anni ha sempre fatto risultato a Salerno) è l'unica in serie B a non aver segnato neanche una rete pur potendo contare su un reparto offensivo importante: dal nuovo arrivato Fabinho, tra l'altro ex granata, all'estroso esterno offensivo Galano passando per quel Raicevic accostato al Napoli per tutto il mercato estivo, ma che ha deciso di restare almeno fino a gennaio per vivere il cosiddetto anno della consacrazione. Anche ieri i biancorossi non sono andati oltre lo 0-0 interno contro il Bari, primo risultato positivo dopo i meritati e netti ko con Carpi (0-2) e Spal (0-3) che hanno fatto suonare più di un campanello d'allarme. Pur palesando progressi in fase difensiva (Zaccardo, campione del mondo con l'Italia nel 2006, è stato tra i migliori in campo), il Vicenza è apparso sterile e prevedibile negli ultimi sedici metri e nella ripresa ha rischiato addirittura di perdere. Brienza, subentrato al 65', ha preso per mano la squadra pugliese e impegnato il portiere Vigorito in due interventi determinanti. A fine gara qualche fischio dagli spalti, ma anche la soddisfazione per aver mosso la classifica: ora la trasferta di Salerno per dare continuità, in uno stadio comunque difficile per tutti: l'anno scorso il match si concluse con uno scialbo e noioso 0-0 dinanzi a 15mila spettatori.
Gaetano Ferraiuolo
