La voce dei tifosi, pareri diversi: "Rosina troppo arretrato"

Opinioni contrapposte: "Donnarumma e Coda non bastano". Appello unanime: "Tutti allo stadio"

Salerno.  

La redazione di Granatissimi.Ottopagine, come sempre, ha raccolto il parere di tanti tifosi dopo la sconfitta esterna contro il Novara. In Piemonte è dura per tutti, ciò che preoccupa è l'involuzione della squadra rispetto alla settimana precedente, nonché la posizione in campo di Rosina: il fantasista può fare la differenza se gioca vicino alla porta avversaria, viceversa è costretto a macinare chilometri a vuoto perdendo lucidità negli ultimi 16 metri. E', questo, parere piuttosto diffuso e la tifoseria è divisa in due tronconi: da un lato chi "critica chi critica", dall'altro il partito degli scettici che preferisce far suonare ora il campanello d'allarme prima che sia troppo tardi. "Non siamo scarsi, ma manca qualcosa" ha detto ad esempio Alessandro Apostolico, tifoso del quartiere Pastena "a centrocampo siamo lenti, Odjer è dappertutto, ma non possiamo dipendere solo da giovane, per quanto forte. A Novara sembrava la Salernitana dell'anno scorso". Non mancano i contestatori di Sannino, uno su tutti Marco Carbone di Mercatello: "Lettura tardiva della gara: a La Spezia doveva togliere Rosina e inserire subito un centrocampista quando stavamo soffrendo, col Verona ha effettuato i cambi dopo 70 minuti, a Novara non si è accorto che Rosina giocava troppo dietro e che eravamo prevedibilissimi. Ma perchè Zito non può giocare titolare in questa squadra? A Donnarumma, inoltre, farebbe bene un po' di panchina: sicuri che volesse restare a Salerno?"

Duro Nello Falcone: "Continuano a dire che abbiamo un grande attacco, io non sono mai stato d'accordo. Donnarumma ha fatto la differenza in Lega Pro e l'anno scorso non era neanche titolare inamovibile, Coda non mi è mai piaciuto e tecnicamente non è all'altezza pur avendo segnato diversi gol. Avere alle spalle un bomber vero come Granoche o Ardemagni avrebbe fatto capire a tutti che nessuno ha il posto fisso in squadra, invece Joao Silva e Improta non mi sembrano migliori di Bus ed Eusepi". Più moderato, invece, Anthony Fusella, ogni domenica al fianco della sua Salernitana e tifosissimo di Eboli: "Come si fa a criticare dopo tre giornate? L'anno scorso hanno massacrato Coda, poi ha segnato 17 gol ed ha risposto coi fatti. Diamo tempo a tutti per dimostrare il loro valore, dire che siamo più scarsi dell'anno scorso denota incompetenza o cattiva fede. La Salernitana può ambire ai play off ad occhi chiusi".

Prosegue Paolo Sessa, tifoso di Battipaglia e nostro affezionatissimo lettore: "A Novara siamo stati pietosi, ma non è contro queste squadre che dobbiamo fare risultato. Avrei firmato per fare 3 punti nelle prime tre partire, vorrà dire che ci rifaremo venerdì sera. Il mio invito è di essere tutti equilibrati: dopo Verona eravamo già in serie A, ora improvvisamente si respira un clima di disfattismo totale. Andiamo tutti allo stadio e spingiamo la Salernitana, il dodicesimo uomo in campo deve sempre fare la sua parte a prescindere dai risultati". Sul web, invece, la spaccatura è ancora più evidente: c'è chi se la prende con la stampa eccessivamente critica (che, tante volte, ha invece il "merito" di vedere prima le cose, giudicando con maggiore obiettività), chi sprona Donnarumma e Schiavi, tra i peggiori in questa primissima fase di campionato, chi invita Sannino a cambiare modulo, chi ancora si dice pronto a gremire lo stadio per dare una mano alla Salernitana, chi infine parla addirittura di un Menichini-ter in caso di mancato risultato pieno col Vicenza. 

Gaetano Ferraiuolo