Brescia-Salernitana, un gemellaggio nato 19 anni fa

Raccolti nell'amichevole Darfo-Brescia 4.000 euro per il piccolo Francesco

Salerno.  

Non sempre disordini o sfottò tra tifoserie avversarie, per fortuna ci sono le amicizie e i gemellaggi che durano anche nel tempo. Con il Brescia, ad esempio è nato da tempo un gemellaggio, precisamente dopo che il 4 maggio 1997 in un Brescia-Salernitana, Roberto Bani, tifoso delle rondinelle nell'intervallo di gara cade e batte la testa violentemente sui gradoni dell'Arechi con epilogo fatale dopo sei giorni di ricovero all'Ospedale San Leonardo di Salerno. Il resto lo lasciamo raccontare dalla nota apparsa tempo fa e ripresa dal blog “La Tifoseria Bresciana” in questi giorni, dopo l'iniziativa “Tutti uniti per Francesco” che si è svolta il 5 ottobre anche in terra lombarda con l'amichevole Darfo-Brescia.

Brescia-Salernitana: un gemellaggio che si rafforza ogni anno!

Non tutti sanno che questo gemellaggio è da ricondurre sostanzialmente al 4 Maggio del  1997 (anche se l’amicizia è nata già prima ) ,  tredicesima giornata del campionato di Serie B, la Salernitana ospita le rondinelle  che alla fine della prima frazione di gioco sono sotto per 3-0. Durante l’intervallo nel settore ospiti accade la tragedia: Roberto Bani  (ultra del Brescia) batte in maniera violenta con la testa sui gradoni dell’Arechi.

Dopo 6 giorni all’Ospedale di Salerno, Roberto volò in cielo.

I salernitani sconvolti dall’accaduto raccolgono contributi per aiutare la famiglia di Roberto, stessa cosa ovviamente  fanno i supporter bresciani.

I sostenitori campani cercarono  di stare vicini alla famiglia di Roberto nei giorni della sofferenza, con ospitalità e solidarietà.

Negli anni si susseguono tanti striscioni: “Roby-Salerno. Uniti nel cuore: grazie”  il messaggio dei bresciani , ” Roberto Bani: un ultras non si dimentica”, il messaggio dei campani.

Negli  ultimi anni la tifoseria granata non ha mai fatto mancare la sua vicinanza alla tifoseria bresciana sopratutto dopo la morte di Andrea Toninelli, tifoso bresciano morto dopo l’incidente di ritorno dalla trasferta di Livorno.

“Da Ciro a Vincenzo, da Simone a Giuseppe, da Aldo fino al Siberiano. Rendiamo omaggio all’Amico Salernitano”. Questo lo striscione invece esposto nella Curva Nord del Brescia all’ingresso in campo delle squadre a settembre. Un messaggio che è stato accolto dagli applausi dei sostenitori del “cavalluccio”.

 

Personalmente ho avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con alcuni tifosi di Salerno che si sono dimostrati ancora una volta generosi e molto simpatici nei miei confronti.

Notizia di cronaca di settimana scorsa la partita organizzata tra Darfo  Boario e Brescia per Francesco, un piccolo tifoso della Salernitana affetto da una rara malattia, sono stati ricavati in totale oltre 4000 euro devoluti totalmente alla famiglia del piccolo tifoso granata.

Non importa quale sarà il risultato , di sicuro anche questa volta sarà una festa sugli spalti  …

Maurizio Grillo