Cittadella-Salernitana è una gara ricca di incroci particolari in panchina ed in campo. Abbiamo dedicato un pezzo a parte ai confronti diretti tra Venturato e Sannino, protagonisti anche della finale playoff in Lega Pro, mentre un capitolo a parte meritano i riferimenti ai calciatori sul rettangolo verde.
Innanzitutto Massimo Coda, qualora riuscisse ad essere disponibile nonostante i problemi accusati ad inizio settimana che lo hanno costretto a sedute fisioterapiche, ritroverebbe Venturato, che lo guidò ai tempi della Cremonese, proprio nel torneo che vide i grigio rossi contendere la B al Varese di Sannino. Quell’anno Coda seppe andare in doppia cifra, segnando 10 gol complessivamente.
Non sarà una gara una gara come le altre per Massimiliano Busellato. Il numero 8 granata, nativo di Bassano del Grappa, giocherà contro la squadra che lo ha consacrato al professionismo, dopo aver effettuato tutta la trafila della giovanili a partire dai 9 anni di età ed aver militato ancora prima in una scuola calcio affiliata alla società veneta. Difficile dimenticare 115 presenze e 6 gol, ma chissà che proprio questo match da libro “Cuore” non sia l’occasione per far sì che possa materializzarsi una delle leggi non scritte del calcio: la rete dell’ex.
Alfredo Donnarumma ha militato nel Cittadella durante la stagione 2013-14, essendo compagno di squadra di Busellato e Riccardo Colombo, doppio ex della sfida intervistato in esclusiva dalla nostra redazione. Proprio il terzino destro classe ’82 ci ha tenuto a dire quanto Donnarumma sia stato sfortunato nella sua esperienza in veneto, non riuscendo a scendere in campo con regolarità a causa di malanni fisici. La punta di Torre Annunziata mise a segno 3 reti in 20 presenze, lasciando intravedere le qualità in zona gol espresse lo scorso anno in tutto il suo fragore e che i tifosi si augurano possano nuovamente tornare in auge.
Da un bomber all’altro: Gianluca Litteri è l’ex sulla sponda avversaria. Giocò giovanissimo nella Salernitana 2010-11, l’ultima dell’era Lombardi, senza trovare tanto spazio, ma riuscendo a siglare due reti dal peso specifico rilevante. Litteri, infatti, regalò il successo in quel di Ferrara con una girata perentoria su cross basso proveniente dalla destra e realizzò una rete contro il Verona, segnando dagli undici metri con una trasformazione che previde una rincorsa alquanto bizzarra. Quest’anno si sta mettendo in luce ed i sei gol messi a segno finora fanno sì che rappresenti il cliente più scomodo per la retroguardia campana.
Corrado Barbarisi
