Cittadella: veneti vulnerabili al Tombolato

Discreta chance per gli ospiti di centrare il primo blitz esterno stagionale

Salerno.  

Il Cittadella è la sorpresa di questo avvio stagionale nella serie cadetta. I veneti, dopo aver addirittura occupato per larghi tratti la vetta della classifica, hanno fatto spazio al Verona, ma provano a reggere il ritmo delle grandi. I ventidue punti raccolti rappresentano un buon punto di partenza in ottica salvezza, obiettivo stagionale predefinito, ma la matricola terribile non ha voglia di mordere il freno.

Paradossalmente, però, proprio le sfide giocate al Tombolato hanno riservato le amarezze più frequenti alla compagine allenata da Venturato. Se fuori casa sono giunti 13 punti in 6 partito, frutto di 4 vittorie, un pareggio ed un ko, tra le mura amiche sono arrivati 3 successi ed altrettante battute d’arresto.

Analizziamo, pertanto, il ruolino interno dei veneti. Dopo le vittorie conseguito contro Ternana (2-0 e Novara (3-1), è giunto il ko contro il Brescia, bravo ad espugnare il Tombolato con uno 0-3 perentorio. Successivamente il Frosinone ha espugnato Cittadella per 2-3, così come l’Ascoli, per effetto di un gran gol di Cacia, si è avvicinato al match contro la Salernitana facendo un blitz in terra veneta. Dopo tre sconfitte consecutive, la compagine allenata da Venturato ha ritrovato la vittoria interna, superando per 2-1 il Latina nell’ultimo turno.

I dati statistici riguardanti la media punti (1.50 a partita) e la differenza reti (9 gol fatti ed altrettanti subìti) sono confortanti per la Salernitana: il Cittadella è sì temibile, ma non è invulnerabile tra le mura amiche. I ragazzi di Sannino hanno, dunque, una discreta chance per centrare il primo blitz esterno stagionale.

Corrado Barbarisi