Viaggio tra i tifosi: "Ma siamo più forti dell'anno scorso?"

La redazione di Granatissimi.Ottopagine ha intervistato numerosi tifosi granata

Salerno.  

La redazione di Granatissimi.Ottopagine, come sempre, ha dato voce alla tifoseria granata per analizzare il delicato momento vissuto dalla Salernitana, chiamata a vincere sabato pomeriggio contro il CIttadella per consolidare la posizione del tecnico, ma soprattutto per scalare posizioni in classifica. Pareri discordanti sulla tematica principale proposta: questa squadra è davvero più forte dell'anno scorso. "Certamente sì" dice Alessandro Colucci "la società come sempre ha fatto sacrifici economici e ha messo a disposizione dell'allenatore calciatori anche di categoria superiore. Facile ora prendersela con l'attacco, tutti noi avremmo attaccato Lotito qualora avesse ceduto Coda e Donnarumma. Tempo al tempo, sono certo che ci qualificheremo ai play off". Dello stesso avviso anche Anthony Fusella, in procinto di partire alla volta del Veneto direttamente da Eboli: "La seguo ovunque, non solo perchè amo la Salernitana, ma anche perchè credo fortemente che abbiamo un potenziale enorme ancora inespresso. Chi, in B, può vantare gente come Vitale, Tuia, Bernardini, Rosina, Donnarumma, Coda, Zito, Improta, Odjer e Della Rocca?". 

C'è chi, invece, va in contrapposizione, come ad esempio Vittorio Rosapane: "Sono residente a Roma, ma seguo da lontano la mia squadra del cuore. Non sono d'accordo quando dicono che siamo più forti: l'anno scorso c'era gente come Bagadur, Empereur, Gatto, Sciaudone e Gabionetta, lo stesso Eusepi credo sia stato sottovalutato e mi sembra superiore a Joao Silva. Sannino, al momento, mi ha deluso". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Vincenzo Ricciardi: "Coda e Donnarumma probabilmente sono stati sopravvalutati, serviva un attaccante di razza per aumentare la concorrenza in attacco. Assurdo che Rosina non venga messo in condizione di far male agli avversari: ha fatto la differenza ovunque, sembra quasi che a Salerno ci sia una maledizione che impedisce ai fuoriclasse di esprimersi". Più equilibrato il giudizio di Francesco D'Amato: "Qualche lacuna c'è, non mi convice il portiere nè il reparto offensivo, non avrei ceduto Moro per Della Rocca. Tuttavia, presi singolarmente sono tutti ottimi giocatori per la categoria, il mister ha l'esperienza necessaria per portarci nella zona sinistra della classifica. Al resto penserà il pubblico dell'Arechi".

A proposito di tifosi, Nello Falcone, presidente del club Spartani Salernitani, è convinto che "andare allo stadio e mugugnare non ha senso. O lasciamo gli spalti vuoti per lanciare un messaggio alla società o li sosteniamo con ancora maggior forza. Ci vuole rispetto per quelle 200 persone che sabato saranno in Veneto per spingere la squadra, siano degni della nostra passione. Punti di forza? Odjer e Rosina, ahimè sfruttato malissimo dall'allenatore. Non mi piace Coda, resto dell'idea che serva una punta e che a gennaio vada ceduto". Non manca un appello alla società, lo rivolge ai presidenti Raffaele Napoli: "Aprite le porte per gli allenamenti e incentivate la presenza di tifosi allo stadio con iniziative importanti, solo con il nostro apporto potremo vincere le partite. Per il resto, totale fiducia a Lotito, Mezzaroma e a un dirigente competente come Fabiani. Finalmente stiamo valorizzando qualche giovane, il merito va al ds e anche a Sasà Avallone, cui lavoro è spesso sottovalutato".

Gaetano Ferraiuolo