Drilon Cenaj, attaccante nato a Gjakova (Bosnia-Erzegovina) il 12 settembre 1997, milita attualmente tra le fila della Salernitana. Il giocatore è stato visionato in Italia durante un tour a Roma con l’FK Academy Sarajevo, quando, dopo una settimana a Bergamo, si è trasferito in Ungheria. Successivamente il passaggio al Chievo Verona, che l’ha impiegato nel Campionato Primavera in attesa di suoi miglioramenti.
Lo scorso 22 luglio, Cenaj è approdato a Sarnano, dove inizialmente è stato in prova nel ritiro con mister Sannino. L’ufficialità del suo passaggio in granata, poi, è arrivata qualche giorno dopo, il 2 agosto per la precisione, quando la Salernitana si è assicurata le prestazioni del calciatore fino a giugno 2017. Cenaj è un destro naturale con la doppia nazionalità (ungherese e bosniaca), può ricoprire all’occorrenza varie posizioni nel reparto offensivo.
Il ds Fabiani ha puntato molto sul talento classe 1997, elogiandone spesso e volentieri le capacità fisiche (185 cm di altezza) e tecniche in campo. Nonostante ciò, Cenaj non ha ancora trovato spazio in prima squadra, essendo stato impiegato, nemmeno sempre, con la Primavera di mister Savini. Possiamo contare appena 5 convocazioni con Sannino, con zero minuti all’attivo: in Tim Cup con Benevento e Pisa, in campionato con Spezia, Hellas Verona ed infine Novara, quando poi, però, è stato impiegato con la Primavera.
La sua esperienza nelle giovanili granata, tutto sommato, non è male. L’esordio c’è stato lo scorso 11 settembre a Novara, quando con la Primavera fu utilizzato anche Perico, squalificato con la prima squadra. Cenaj ha giocato anche quasi tutta la partita, terminata 0-5, contro l’Inter allenata da mister Vecchi, chiamato nelle ultime ore alla guida della prima squadra neroazzurra. Esperienza pochi giorni dopo in Primavera Tim Cup. Novanta minuti, poi, al “Volpe” contro il Pisa. Panchina, invece, a Bologna.
Anche la settimana successiva, a Cagliari, Savini ha deciso di lasciare in panchina l’attaccante, subentrato a Carraffiello al 28’ della ripresa. Cinque minuti dopo Cenaj ha siglato il primo con la maglia granata realizzando un calcio di rigore concesso per un fallo in area ai danni di Somma. Il gol, purtroppo, è stato utile solo per accorciare le distanze, non per riprendere le redini di un match terminato 2-1 in favore dei padroni di casa e deciso nel primo tempo. Infine, due settimane fa è arrivata la prima vittoria della Primavera, durante la quale Cenaj è stato inutilizzato.
Questo il resoconto della sua esperienza granata, dopo esattamente 3 mesi e un giorno dal suo approdo ufficiale a Salerno. L’auspicio, per il calciatore, la dirigenza e i tifosi granata, è che Cenaj possa presto diventare un punto cardine della squadra di mister Savini, per dimostrare il suo reale valore e strappare altre convocazioni in prima squadra. Puntare sui giovani sarebbe davvero importante per la Salernitana ed alcune scelte sono state azzeccate, basti pensare nel passato recente a Odjer, Bagadur, Empereur, Mantovani e Luiz Felipe, per citarne alcuni. Chissà se un giorno Cenaj riuscirà ad esordire all’Arechi, magari al fianco di Coda, Donnarumma o Rosina.
Marco Savarese
