Case svaligiate dai ladri: mappa dei furti in Irpinia nel 2018

Decine di colpi da gennaio. Migliaia di euro rubati. Intimità violata. Dinamiche molto simili.

Non solo il capoluogo irpino, dove sono decine i furti registrati, ma anche in provincia. Spesso si tratta di bande organizzatissime. Dei "maghi del furto" come i georgiani.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Paura e rabbia. Quello che resta quando la propria casa viene violata dai ladri. Solo ieri vi abbiamo raccontato dell'arresto di quattro malviventi. Facevano parte di una feroce banda di rapinatori che ha seminato il panico anche in Irpinia. Ma sono decine da inizio anno i furti e le rapine registrati ad Avellino e provincia. Spesso accomunati da modalità simili. Ecco alcuni degli episodi più significativi, un focus sul modo di agire dei ladri, dei consigli per prevenire i furti. E un quadro che tiene conto anche delle medie italiane ed europee.

La mappa dei "colpi"

Ariano Irpino (9 gennaio): I ladri hanno scassinato la cassaforte dopo aver sfondato un muro. “Visitate” alcune abitazioni fra Valleluogo e Frolice Bosco. Bottino da migliaia di euro fra contanti e oggetti preziosi (Indagini in corso). (Leggi l'articolo)

Avellino (11 gennaio – 12 gennaio – 6 febbraio): Vengono razziate decine di villette a contrada Archi e contrada Sant'Eustachio. I malviventi non risparmiano neppure Rione Parco. Portano via oggetti di elettronica, gioielli, contanti. I cittadini sono disperati e impauriti. Nonostante il sindaco di Avellino, Paolo Foti, prometta l'istallazione di cinquanta nuove telecamere. A Contrada Sant'Eustachio agiscono a inizio gennaio più volte. Significativo un episodio nel quale, dopo aver distrutto una parete per aprire la cassaforte, si preparano anche un caffè. Viene poi trovato, non distante dall'autostrada, uno dei covi dei ladri. Gli agenti della Volante, recuperano in un capannone diroccato gioielli, oro e decine di oggetti di elettronica. (Leggi l'articolo)

Montoro (fra il 22 e il 25 gennaio): Oltre a un'azienda agricola finiscono nel “mirino dei ladri” tre abitazioni. Particolarmente significativo il colpo registrato in una villa del posto: i criminali hanno portato via oltre duecentomila euro fra contanti, gioielli e costosissimi oggetti di argenteria. (Leggi l'articolo)

Montefusco (1 febbraio): Feroce rapina. Un ragazzo del posto viene trovato dai genitori legato a una sedia e imbavagliato. Racconta di essere stato minacciato da due banditi. I ladri rubano via argenteria, orologi e fedi (Indagini in corso). (Leggi l'articolo)

Rotondi (24 febbraio): I malviventi svaligiano un appartamento in via Padre Formato Romualdo. E portano via migliaia di euro fra contanti e oggetti preziosi. Non risparmiano neppure un costoso paio di scarpe (Indagini in corso). (Leggi l'articolo)

Luogosano (5 marzo): Un residente, allertato da strani rumori che provenivano dalla sua abitazione, chiama i carabinieri. I militari trovano due uomini intenti a rubare e li fermano. Scatta l'arresto: si tratta di paesani della vittima. (Leggi l'articolo)

Venticano (9 marzo): Nella frazione di Castello del Lago vengono svaligiati due appartamenti.I ladri hanno portato via bracciali e collane, perfino degli elettrodomestici (Indagini in corso). (Leggi l'articolo)

I maghi del furto: georgiani anche in Irpinia

Le indagini hanno chiarito che i ladri sono spesso professionisti. Anche in Irpinia non manca la figura dei “maghi del furto senza effrazione” per antonomasia: i georgiani. A rendere difficile la loro cattura la grande organizzazione della banda. Spesso per accordarsi utilizzano telefoni cellulari di pochi euro comprati prima dei furti e utilizzati una sola volta. O intestati a prestanome: diventa quindi difficile intercettarli.

Studiano le abitudini delle vittime e le serrature. Per forzarle utilizzano chiave apposite create modificando i loro spadini, grimaldelli e cacciaviti. Prediligono una refurtiva non ingombrante e facile da trasportare con uno zaino (oggetti di argenteria, pc portatili, macchine fotografiche, piccole videocamere, oltre a gioielli e collane). Si focalizzano su villette dove abita gente benestante. Ma evitano mesi dell'anno nei quali i proprietari vanno via per lunghi periodi: come in estate. Sanno infatti che chi possiede beni importanti, prima di lasciare le case, non li lascia incustoditi ma utilizza precauzioni come le cassette di sicurezza. Si focalizzano quindi nelle fasce orarie in cui i proprietari di casa sono altrove: quando i genitori, ad esempio, accompagnano i figli a scuola o vanno a fare la spesa. Sono rapidissimi: ogni colpo dura una manciata di minuti. Se vengono scoperti alla violenza prediligono la fuga.

Consigli per prevenire i furti

Sarebbe banale cercare una ricetta perfetta per prevenire i furti. Non esiste nulla del genere. Ma ci sono degli accorgimenti che possono rendere più complicata la vita dei ladri. Eccone alcuni:

1) Utilizzare porte blindate e grate alle finestre per i piani bassi e gli attici, assicurandosi che non possano essere utilizzati come scale.

2) Assicurarsi di istallare un sistema di allarme interno ma anche periferico, ossia focalizzato a proteggere il perimetro esterno dell'appartamento. Per l'istallazione affidarsi ad aziende specializzate.

3) Posizionare in prossimità delle cellule d'allarme perimetrale oggetti che devono essere spostati dal ladro per procedere oltre. In questo modo anche i vicini saranno allertati prima che i malviventi raggiungano le grate dell'appartamento.

4) Assicurarsi di collegare l'allarme ai numeri unici di emergenza delle forze dell'ordine o di istituti di vigilanza privata.

5) Se si vive in condomini o parchi residenziali è consigliabile organizzarsi con gli altri vicini: chiudere portoni di ingresso alla strada o alle scale condominiali, assicurarsi che le porte automatiche dei garage siano chiuse, creare gruppi whatsapp per aggiornarsi costantemente. In caso di “movimenti sospetti” segnalare immediatamente la situazione alle forze dell'ordine.

I furti in casa in Italia e in Europa

Come chiarito in una dettagliata inchiesta de “Il Corriere della Sera” (Leggi l'inchiesta completa), sono oltre 230mila i furti in abitazione in Italia. A guidare questa triste classifica il centro-nord dove si registra il maggior numero di furti in casa. Oltre due milioni i “colpi in abitazione”  nell'ultimo decennio e aggiornati al 2015. Nell'elenco non rientrano quelli non denunciati alle autorità.

Secondo i dati Eurostat-Undoc, riferiti al periodo 2008-2014, l'Italia occupa il sesto posto nella classifica europea degli Stati nei quali si registrano il maggior numero di furti in abitazione. Più di Germania, Spagna e Francia: preceduti da Olanda e Svezia. Al primo posto di questa triste classifica spicca il Belgio.