di Andrea Fantucchio
La folla assiepata ha visto intervenire i carabinieri. L'uomo è stato fermato e perquisito, il suo cellulare sequestrato. E' scattata la denuncia per un 45enne di Avellino. L'indagato era entrato nella cabina elettorale con il telefonino. Secondo la ricostruzione dei militari ha anche scattato una foto alla scheda appena compilata. I fatti sono avvenuti in un istituto scolastico a Rione Valle, quartiere periferico del comune irpino. La notizia si è velocemente diffusa, complice la cassa di risonanza dei social network, raccogliendo inevitabilmente decine di commenti.
Non il primo episodio che ha fatto discutere durante queste votazioni. Come vi abbiamo già raccontato: nel pomeriggio, nel popoloso quartiere di San Tommaso, due candidati si sono insultati prima di spintonarsi. Secondo i presenti, tutto sarebbe nato dal tentativo di uno dei due di dirottare il voto di uno degli elettori. Anche in quel caso le forze dell'ordine stanno indagando per ricostruire l'accaduto. La Questura, in sinergia con la Prefettura, ha organizzato un piano di sicurezza che coinvolge polizia, carabinieri e vigili urbani, ed è rivolto in particolar modo a quelle sedi dove è prevista una grande affluenza di votanti.
I carabinieri hanno impegnato, per queste amministrative, centinaia di uomini in tutta la provincia. Militari che si sono occupati di presidiare le sedi elettorali e assicurarsi che tutto si svolga secondo la procedura. Fra le prescrizioni, proprio il divieto di scattare fotografie alla scheda elettorale all'interno della cabina. Intanto Avellino, alle 19.00, si è registrata una percentuale di votanti del 45,15%. Otto i candidati in lizza per la poltrona di sindaco. Un'affluenza al voto in linea con resto della provincia dove sono venti i comuni chiamati al voto per rinnovare i consigli comunali (GUARDA TUTTI I CANDIDATI IN CORSA E L'AFFLUENZA).
