Il video allegato a questo articolo da noi realizzato questo pomeriggio, dimostra in maniera inequivocabile in che condizioni un cinghiale diventato "intoccabile" sta riducendo l'intera villa comunale.
Dopo aver scavato in più punti il grande prato all'ingresso della nascente nuova piazza Lusi, l'animale selvatico, spesso aiutato da un altro esemplare ha devastato anche gli spazi verdi che costeggiano il castello normanno. Una devastazione ovunque, nel disinteresse e menefreghismo più totale.
Il rischio concreto è che di questo passo le condizioni della villa comunale peggioreranno sempre di più, giorno dopo giorno e diventerà anche impossibile e soprattutto a rischio piantare fiori per la prossima estate con questa presenza scomoda e fastidiosa.
Un dato è certo. Si è capito benissimo che il problema non lo si vuole risolvere. O meglio, nessuno ha il coraggio di assumersi responsabilità. Si preferisce che la villa venga distrutta, piuttosto che agire in maniera decisa, con azioni che vadano sempre nel rispetto di un regolamento, che esiste ma in villa comunale non viene attuato.
Il 28 febbraio scorso, quando un cinghiale si intrufolò negli spazi esterni adibiti a garage del commissariato di polizia il caso fu risolto in poche ore (leggi qui), dopo aver attivato tutti i canali necessari con il coinvolgimento dell'Asl Napoli 1 e il servizio veterinario di zona. Sulla villa comunale sono mesi che si studiano soluzioni.
Totalmente ignorato il suggerimento di Felice Vitillo. (Leggi qui). Il due marzo scorso c'è stato un chiarimento sulla vicenda da parte del sindaco Enrico Franza. Il comune non ha la responsabilità diretta per poter intervenire. (Leggi qui). Ce la faremo entro l'estate 2026 a risolvere questa situazione? E soprattutto a salvare il salvabile nella villa comunale?
