Ariano: lavori in notturna a Cardito, rifacimento delle strisce pedonali

In campo gli operai della cooperativa Irpinia servizi su disposizione della polizia municipale

Seppur l'asfalto versa in condizioni precarie lungo l'intera tratta che da Cardito porta a rione Martiri, la mancanza di strisce pedonali visibili aveva arrecato non pochi disagi e pericoli...

Ariano Irpino.  

Lavori intelligenti in notturna, lungo la statale 90 delle puglie ad Ariano Irpino, nel popoloso e caotico rione Cardito.

Su disposizione della polizia municipale la cooperativa "Irpinia Servizi" guidata da Saverio Cuoco sta provvedendo al rifacimento delle strisce pedonali esistenti e alla eliminazione, mediante vernice color asfalto di quelle disegnate a metà e giudicate nulle. Si è partiti dal versante Cardito, per poi proseguire nei prossimi giorni, sempre di notte in altre zone periferiche della città.

Seppur l'asfalto versa in condizioni precarie lungo l'intera tratta che da Cardito porta a rione Martiri, la mancanza di strisce pedonali visibili aveva arrecato non pochi disagi e pericoli.

Nel mese di gennaio scorso la polizia municipale aveva cosi chiarito la questione: 

"C'è stata una razionalizzazione degli attraversamenti pedonali, considerata l'esistenza di strisce pedonali ogni venti metri, le abbiamo razionalizzate in funzione del codice della strada. Le effettive sono quelle ricalcate, le altre sono state lasciate ma abbiamo chiesto all'azienda che effettua tale intervento, di coprirle in qualche modo. Cosa che purtroppo non è ancora avvenuta. Quelle lasciate trascurate sono annullate. Alcune erano addirittura, sui dossi, nelle curve e a pochi metri l'una dall'altra. Una situazione ingestibile. Al momento le abbiamo razionalizzate a Cardito, Corso Vittorio Emanuele, via Nazionale, Giacomo Matteotti, Fontananuova ed altre aree della città. Questa è realtà dei fatti".

A marzo 2026 l'ambientalista arianese Felice Vitillo aveva presentato al comune una diffida formale

Motivo: mancata rimozione o copertura di strisce pedonali non più in funzione, segnaletica orizzontale non conforme e carenze di illuminazione pubblica, richiamando alle disposizioni del codice della strada e alla responsabilità civile dell’ente proprietario della strada.

"La segnaletica non conforme o fuorviante, unita alla carenza di illuminazione - scriveva Vitillo - è idonea a generare confusione negli utenti della strada e a favorire il verificarsi di incidenti stradali".