Via alla finale promozione per la Serie B Nazionale tra la Pallacanestro Viola Reggio Calabria e la Scandone Avellino. Alle 19, al PalaCalafiore, sarà palla a due per Gara 1 di una serie al meglio delle tre gare. Mercoledì, al PalaDelMauro, sarà secondo atto. Il club irpino ha presentato così l'avversaria della finale playoff. "Formazione costruita per vincere e guidata da uno dei tecnici più esperti della categoria, coach Giulio Cadeo. La squadra calabrese rappresenta probabilmente il roster più profondo e talentuoso incontrato finora dagli uomini di Ciro Dell’Imperio. Una formazione capace di alternare quintetti diversi senza perdere qualità, atletismo e intensità, caratteristiche che le hanno consentito di arrivare fino all’atto conclusivo della stagione": si legge nella nota del club.
La Pallacanestro Viola Reggio Calabria
"Il principale terminale offensivo è senza dubbio Vanni Laquintana. Guardia di grande esperienza, mancino imprevedibile e giocatore con punti nelle mani, è capace di creare vantaggi sia dal palleggio che nel gioco a due. Tiratore mortifero dall’arco e dotato di eccellente lettura del pick and roll, rappresenta il punto di riferimento offensivo della Viola e il primo osservato speciale della difesa avellinese. Accanto a lui agisce Marco Laganà, altro elemento di categoria superiore. Il reggino, cresciuto cestisticamente tra Serie A e A2, porta leadership, personalità e capacità di incidere nei momenti decisivi. La sua esperienza e la sua conoscenza delle partite ad alta pressione costituiscono un patrimonio prezioso per il gruppo di Cadeo. In cabina di regia spicca invece il talento dell’argentino Emanuel Fernandez. Playmaker rapido, creativo e dotato di ottima visione di gioco, è il motore che detta ritmi e geometrie. Quando riesce a correre in campo aperto e ad innescare i compagni, la Viola diventa una squadra difficile da contenere. Il reparto esterni è ulteriormente impreziosito da Leonardo Clark, playmaker moderno e dinamico, atleta capace di produrre punti, assist e pressione difensiva, e da Mattia Zampa, esterno versatile che può ricoprire più ruoli grazie a un mix di atletismo, aggressività e capacità di giocare lontano dalla palla".
