"Sono veramente al settimo cielo. Quando la vittoria era ormai nostra, ho iniziato ad avere i brividi. Non riuscivo a crederci. Da avellinese e innamorato della Scandone è una gioia indescrivibile. Sono cresciuto con questa maglia e ho coronato uno dei sogni più belli della mia vita": così si è espresso l'assistant coach della Scandone Avellino, Fabio Iannicelli, nelle scorse ore.
"La miglior versione di noi nel momento decisivo"
"Dopo un anno duro e faticoso è stato il finale giusto di una storia che va avanti. - ha spiegato il vice di coach Ciro Dell'Imperio - Voglio ringraziare tutti, a partire dal presidente Marco Trasente, che mi ha dato questa opportunità. Lavorare per la Scandone è per me motivo di orgoglio e vanto ed è qualcosa che non dimenticherò mai. Abbiamo passato giornate intere nell'ufficio del PalaDelMauro. Ci sono stati momenti difficili, giornate complicate e travagliate, ma sono convinto che il lavoro ripaghi sempre ed è giusto così. Dopo gara 1, che ci aveva visto sempre in vantaggio e poi vincitori in quel modo, credo che in questi episodi prevalga sempre la squadra più determinata e coraggiosa. In gara 2 non siamo stati all’altezza del peso della sfida e sapevamo di non aver mostrato la nostra versione migliore. In gara 3, invece, abbiamo disputato una partita perfetta: solida, concreta. Era quello che serviva. Siamo stati la migliore versione di noi stessi nel momento più importante".
