di Marco Festa - Inviato a Latina
Latina – Avellino 0-0: le pagelle.
Avellino (4-4-2)
Frattali 6: Gran parata su colpo di testa di Brosco, al 31’: è l’unico serio pericolo che il Latina riesce a portare alla sua porta in un primo tempo ai limiti dello spettatore non pagante. Si fa male (iperestensione del ginocchio destro) e lascia il campo all’intervallo. (1' st Radunovic sv: Non riesce nemmeno a sporcarsi i guanti, complice il gran secondo tempo dei lupi).
Gonzalez 6.5: In crescendo. A furia di giocare in un ruolo non suo, attraverso spirito di sacrifico, serietà ed applicazione si sta migliorando partita dopo partita. La sua miglior partita stagionale in fase di spinta: non per caso arriva pure alla conclusione e mette dentro un paio di cross tutt’altro che velleitari. Impeccabile nella marcatura di Boakye.
Jidayi 7: Esperienza e concretezza. Da quando è tornato la difesa non scricchiola più. In area avversaria è un pericolo costante: sfiora il bis, dopo il gol nel derby, con la specialità della casa: il colpo di testa su palla inattiva. Pinsoglio, al 54’, compie un miracolo sulla sua incornata a botta sicura su angolo di Verde.
Djimsiti 7: Palesemente di un’altra categoria. Impeccabile in copertura, lancia un paio di contropiedi uscendo palla al piede dopo anticipi fulminei, come un signore della difesa. Un muro su cui Paponi si infrange a ripetizione. Senza sbavature nei disimpegni.
Perrotta 6: Non fa mancare mai le sovrapposizioni, anche se paga inesorabilmente dazio in termini di qualità delle giocate quando arriva il momento di crossare. Tampona l’emergenza sulla fascia mancina con una prestazione accorta e volitiva.
D'Angelo 6.5: Inizia il primo tempo col piglio giusto mettendo dentro un paio di palloni invitanti. Prezioso in interdizione. Nella ripresa, al 73’, prova la rasoiata di prima intenzione su tocco arretrato di Castaldo: Pinsoglio si salva in angolo.
Omeonga 5.5: Qualche passaggio sbagliato di troppo, corre tanto, ma spesso a vuoto. (st 37' Soumarè 5.5: Qualche palla persa e un ammonizione. Entra male in partita).
Paghera 5.5: Impreciso e prevedibile nei cambi di gioco, meglio quando fa viaggiare la palla a terra, per vie centrali, provando a dare profondità alla manovra. (14' st Lasik 5.5: Non riesce ad entrare mai nel vivo del gioco).
Verde 6: Non è in ottime condizioni e si vede, soprattutto quando si tocca con insistenza l’inguine, ma non si risparmia giocando a tutto campo. Piede educatissimo sui calci piazzati: una conferma che permette all’Avellino di creare le due più nitide palle gol del match con Jidayi e Ardemagni che vanno a pochi centimetri dall’urlo liberatorio.
Ardemagni 5.5: S’impegna, fa a sportellate, ma non riesce a rendersi pericoloso tranne che a due giri di lancette dal novantesimo quando è da applausi per la coordinazione con cui impatta il pallone di testa, in tuffo acrobatico, andando vicino a far saltare il banco.
Castaldo 6.5: Esce alla distanza e al rientro dagli spogliatoi sembra tornato il vero Castaldo: salta l’uomo, lavora di sponda per i compagni di squadra e rincula fino alla propria trequarti per dare una mano nella fase di non possesso.
Latina (3-4-3): Pinsoglio 7.5; Brosco 5.5, Dellafiore 5.5, Garcia Tena 6; Rolando 5 (34' D'Urso 5.5), Bandinelli 5.5, Mariga 5.5 (19' st Di Matteo 5.5), Rocca 5; Scaglia 6.5, Paponi 5.5, Boakye 5 (31' st Acosty 6).
Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini 6.
