Moretti, che dedica alla Curva Sud!

Il centrocampista dell'Avellino ha evitato la sconfitta contro la Virtus Entella con un eurogol

Avellino.  

Una corsa per sfogare gioia e rabbia sotto la sua nuova Curva. Via la maglietta e ammonizione inevitabile. Ma poco conta. Federico Moretti è tornato. E voleva gridarlo al mondo. La premessa in sala stampa, al termine di Avellino - Virtus Entella 2-2, è spontanea: «Dispiace per il giallo e per mi miei compagni che si erano affrettati a riportare il pallone a centrocampo, ma era francamente impossibile resistere alla tentazione di andare sotto la Curva Sud: roba che, francamente, faccio fatica a paragonare a quelle di altre squadre. È uno spettacolo. La spinta dei tifosi ci dà una grossa carica. In campo si prova una sensazione incredibile.»

Un siluro per far esplodere il “Partenio-Lombardi”: «In settimana mi sono allenato tanto, sia sui tiri, sia sulle punizioni. Mi sento bene, ho la fiducia di Novellino per cui ho voluto fortemente essere qui. Rispetto alla gara di Brescia ho notato una forte differenza, ora sento di più le gambe e credo manchi poco per essere al meglio. Sarà il mister a decidere come schierarmi in futuro, se dall’inizio a  gara in corso: sono a sua disposizione.»

Un piccolo passo in avanti in classifica: «È un punto importante, che fa morale. Vorremmo vincere sempre ma a volte è importante anche saper non perdere.»