Sogna ad occhi aperti Matthias Solerio. Fino a ieri giocatore della Giana Erminio, in Lega Pro. Da ieri terzino sinistro dell'Avellino con l'opportunità di giocarsi le proprie chance da titolare in Serie B. Questo pomeriggio primo allenamento con la sua nuova squadra e conferenza stampa di presentazione. Ha scelto il numero 23, lasciato libero da Isaac Donkor, trasferitosi al Cesena: «Sono onorato di far parte di questa società con una tifoseria meravigliosa. Darò il massimo, siamo in zona playout ma sono sicuro che ne usciremo fuori perché la classifica è corta. Il gruppo mi ha accolto molto bene come il mister che mi ha fatto un’ottima impressione: è un top della sua categoria, trasmette una carica enorme.»
La società irpina cercava, su indicazione del tecnico Walter Alfredo Novellino, un elemento esperto ma viste le difficoltà a soddisfare il proprio tecnico è stata costretta ad anticipare l'arrivo, programmato a giugno, del ragazzo di Cernusco sul Naviglio, che svela alcuni retroscena sulla “corte” biancoverde culminata in una trattativa lampo: «Il presidente della Giana non era tanto d’accordo circa la mia partenza perché sono i lotta per i playoff e avrebbe voluto tenermi. È stato fatto tutto per ritardare di qualche mese l'operazione, nonostante l’Avellino fosse venuto a vedermi contro la Cremonese. Un’occasione così, però, non potevo lasciarmela sfuggire.»
Sul web, in concomitanza con il suo annuncio, è rimerso il video di una vecchia conferenza in cui Solerio svelò di sentirsi più a suo agio come difensore centrale che come cursore di fascia, ruolo nel quale si percepiva, per sua stessa ammissione “più disattento”. Le prime parole da lupo sono l'occasione per una serie di opportune precisazioni in tal senso: «Dal campionato di Promozione fino al primo anno di Lega Pro ho giocato da terzino. All’occorrenza però ho fatto anche il centrale. Negli ultimi due anni il mister ha praticato il 3-4-3 facendomi giocare da centrale sinistro perché voleva che spingessi come so' e mi piace fare.»
