L'eco della bella vittoria sul campo del Cittadella è ancora ben impressa nella mente dei tifosi dell'Avellino. Un successo che ha permesso alla squadra di Novellino di poter fare un balzo importante ma, soprattutto, dare quella continuità di risultati che si aspettava per tentare ancora l'aggancio alla zona play off. Un obiettivo che si sta palesando col passare delle giornata, in fondo cinque punti da recuperare sull'attuale ottava in classifica, il Bari, non sono impossibili. Più che altro, è il numero di compagini che separano la formazione irpina dai galletti a destare più di un pensiero, insomma non sono poche. Ma intanto ci si gode questa inizio di settimana con una fiducia ancora più grande in vista del prosieguo, con una formazione che ha trovato la sua identità, con un parco attaccanti che in questo momento fa paura e con un Ardemagni in condizioni brillanti. C'è di che sorridere in vista della prossima sfida di campionato. Nel prossimo turno, infatti, arriva il Vicenza al Partenio Lombardi, ancora una veneta. Questa è la settimana di preparazione, oggi c'è allenamento a porte aperte alle 15. Ma questa è anche la settimana che porterà alla delicata di decisione di tenere aperta o chiudere la Curva irpina. Dopo il divieto di trasferta a Padova per i residenti in Campania (presenti col Cittadella un centinaio di tifosi provenienti da ogni parte d'Italia che hanno fatto volare anche dei palloncini in segno di vicinanza verso la propria tifoseria), potrebbe arrivare quest'altra decisione. Chiudere il settore più caldo. Per il momento è stata bloccata la vendità dei biglietti per la Curva Sud, si deve attendere mercoledì per capire l'Osservatorio che strada prenderà, una decisione che maturerà dopo aver valutato la gravità dei fatti di Avellino – Verona. Novellino e Ardemagni, a Padova, hanno dedicato la vittoria ai propri tifosi. La speranza che i giocatori non siano costretti a dover festeggiare un eventuale gol sotto una Curva desolatamente vuota.
Redazione
