Botteghini aperti e biglietti di Curva Sud in vendita dopo il via libera di ieri sera da parte dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. La trepidante attesa per la decisione non è però finora sfociata in confortanti dati circa la prevendita dei tagliandi per il settore del “Partenio-Lombardi”, dove si anima la torcida biancoverde, che ha rischiato di rimanere chiuso dopo l'aggressione all'auto dei dirigenti del Verona: solo poche centinaia di titoli d’ingresso emessi in giornata, in maniera per certi versi paradossale in relazione alla serie di appelli, soprattutto sui social network, affinché i gradoni non rimanessero vuoti. Ma tant'è. Augurandosi una inversione di tendenza finalizzata ad avere una significativa spinta dal proprio pubblico, l'Avellino ha sostenuto un allenamento pomeridiano, a porte chiuse, sull'erba sintetica dello stadio amico. Arriva il Vicenza, in piena emergenza di uomini soprattutto in attacco dove c'è il solo De Luca a disposizione. Guai, però, a sottovalutare l'avversario, pronto a scendere in trincea con l'ultra-difensivo 4-5-1 di Bisoli e a cercare di colpire in ripartenza. Novellino ha dovuto rinunciare ai lungodegenti Asmah e Gavazzi (entrambi hanno sostenuto terapie) e pure a Belloni, che si è fermato per una sindrome influenzale. Domani mattina rifinitura a porte chiuse sul rettangolo di gioco dove sabato sarà assalto all'ottavo risultato utile consecutivo con il tandem Castaldo – Ardemagni in rampa di lancio per scardinare la retroguardia biancorossa.
Avellino, Curva Sud riaperta. Ecco il dato della prevendita
Seduta a porte chiuse. Sabato c'è il Vicenza. Sindrome influenzale per un titolare di Novellino
Avellino.
