Il Direttivo della Curva Sud Avellino è tornato a far sentire la propria voce, in merito all’aggressione di due settimane fa all’auto dei dirigenti del Verona, attraverso un comunicato ufficiale di cui vi riportiamo i passaggi principali: «Da sempre ci siamo assunti le nostre responsabilità, da sempre abbiamo fatto i conti innanzitutto con noi stessi e con le nostre coscienze, ma questa volta è diverso. “Giustiziare" otto persone solo perché si ritiene di dover dare una risposta alle istituzioni ed all’opinione pubblica è quanto di più indegno e vergognoso si possa fare. Sia chiaro: il gesto va condannato, chi ha agito va punti, siamo stati i primi a dirlo. È un principio elementare ce risponde alla logica del “chi rompe paga”, un principio che non può essere calpestato sparando nel mucchio come è stato fatto. Il gesto di un singolo non può macchiare l’intera tifoseria, non può condannare otto tifosi rei di non essersi accollati la responsabilità del fatto come forse qualcuno avrebbe gradito. A due settimane dal fatto, l’autore del gesto non è stato ancora individuato, forse nessuno ha più interesse ad individuarlo, c’è già chi ha pagato per il gesto di uno scellerato. Chiediamo solo che giustizia sia fatta.»
Aggressione Verona, la Curva Sud Avellino chiede giustizia
Comunicato ufficiale del Direttivo del tifo avellinese a due settimane dall'episodio di cronaca
Avellino.
