Pro Vercelli, Longo: "Battere l'Avellino per dare continuità"

Le parole del tecnico dei piemontesi alla vigilia della sfida contro gli irpini

VERCELLI - C'è fiducia in casa Pro Vercelli, la vittori ottenuta contro il Cesena serve a rasserenare l'ambiente ma soprattutto a dare respiro alla classifica. Tra i piemontesi, però, c'è anche la consapevolezza che serve vincere ancora per dare un peso al successo di pochi giorni fa. Tra la voglia e la festa, di mezzo c'è l'Avellino, la formazione più in forma del momento che sta vivendo un periodo più che positivo. Lo sa bene mister Longo.

“Era importante vincere la partita di Cesena e ci siamo riusciti grazie agli episodi che, a differenza delle altre volte, in questa circostanza ci hanno premiato. Prima o poi il fato doveva girare dalla nostra parte. Ma non dobbiamo cullarci, non abbiamo fatto ancora nulla, serve dare forza domani alla vittoria di Cesena e per farlo dobbiamo tirare fuori la grande prestazione per riuscire a battere l'Avellino. Abbiamo la necessità di farlo sapendo che la squadra sta bene, è convinta e arriva da un periodo di sofferenza che deve essere tramutata in rabbia”.

La Pro Vercelli si prepara per affrontare gli irpini con un quadro infortunati cristallizzato e con la sola buona notizia di aver recuperato Bani e di avere un Bianchi in condizioni tali da poter giocare due gare ell'arco di pochi giorni l'una dall'altra. Sarà della partita Konatè, un giovane che sta dimostrando di poter essere pronto a dare il suo contributo per la causa.

“Con Luperto avevamo trovato una quadra, ma c'è Konatè che ha qualità per crescere. Gioca lui perchè ha dimostrato di meritarlo col lavoro”.

Occhio all'Avellino, Longo ha ben chiaro nella testa il quadro della sfida di domani sera, sa come affrontare gli irpini.

“Siamo pronti per giocare questa gara e affrontare una squadra indipendentemente da come si metterà in campo. Abbiamo studiato sia la possibilità che si presenti con una punta affiancata da un giocatore più arretrato, che con due attaccanti di ruolo. E non penso neanche al fatto che possa giocare Lasik o meno. É tra i convocati, sicuramente verrà in Piemonte poi se gioca o meno, questo è difficile saperlo. Gli irpini verranno a Vercelli senza avere nulla da perdere, con coraggio ma questo non ci deve cambiare molto. Dobbiamo guardare a noi, cercare di essere compatti e cattivi per superare questo scoglio. E ci servirà anche la mano del nostro pubblico. Non ci hanno mai fatto mancare il loro apporto. Tanto è vero che, dopo la sfida persa contro il Benevento, sono andato a ringraziarli. Domani dovremo essere bravi a trascinare loro dalla nostra parte e loro bravi a sostenerci con la loro spinta perchè possono fare la differenza”.

Redazione