Se alla vigilia forse più di qualcuno avrebbe firmato per il pari a Vercelli, se non altro per il notevole dispendio di energie fisiche posto in essere sabato scorso, nella palude in erba sintetica del "Partenio-Lombardi", contro il Vicenza, alla fine di una partita condotta in vantaggio fino a dieci secondi dalla fine è evidente che sia il rammarico il sentimento a farla da padrone in casa Avellino. Il martedì di campionato ha portato in dote nono risultato utile consecutivo - in ogni caso tutt'altro che da buttare - che fa però rima con pari-beffa. L'1-1 maturato al "Piola", che è stato a pochi giri di lancette dall'essere sbancato per la prima volta nella storia, lo è. Senza ombra di dubbio. Ancora una volta l'ex Comi, ancora una volta dagli undici metri. Ci ha pensato lui a negare la gioia del colpo esterno al lupo. Una stagione fa gonfiò così la rete in maglia Livorno per un altro 1-1. Questa sera lo ha fatto nuovamente con quella bianca dei piemontesi della Pro spiazzando Radunovic e punendo lo sfortunato tocco di mano di Moretti, su colpo di testa di Konate, proprio mentre il signor Martinelli della sezione di Roma 2 aveva sì portato il fischietto tra le labbra, ma per il triplice fischio finale che avrebbe sancito un blitz pesantissimo; da potenziale, rimasto tale, -1 sulla zona playoff e dal Perugia, prossimo avversario di turno (sabato, ore 15) tra le mura amiche. Nulla di fatto. Non sono bastati due calci di rigore segnati da Verde: il primo fatto ripetere per l'ingresso prematuro di uomini in area di rigore, il secondo ribadito in rete dopo un gran riflesso di Provedel. Ha provato invano ad amministrare il vantaggio, festeggito all'8', l'Avellino; senza trovare il modo e forse pure la forza fisica di spingersi nella metà campo avversaria. Pur rischiando poco o nulla. Nelle battute finali aveva avuto pure la palla per chiuderla la gara, la squadra di Novellino, ma Lasik, recuperato in extremis ed autore di una buona gara, ha preferito fare tutto da solo calciando - miracolo di Provedel - e non servendo il subentrato Castaldo, tutto solo. Amen. E' andata come è andata. Dentro un +1 dal sapore amaro. Ora la mente è rivolta ai grifoni, ma pure all'udienza relativa al primo grado di giudizio del processo sportivo inerente alle presunte combine nella stagione 2013/2014. Venerdì, a Roma, si gioca un'altra partita. Decisamente più difficile di quella odierna. E che tiene tutti col fiato sospeso. Lo spettro della penalizzazione incombe. Come da tempo. Ora più che mai. C'è da allontanarlo. Richieste ed eventuali pene: si vedrà. Intanto un alto passettino verso la salvezza, sul campo, l'Avellino lo ha compiuto.
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In basso la fotogallery di Ivan Benedetto.
Dallo stadio "Piola", Pro Vercelli - Avellino. Rivivi la diretta testuale di Ottopagine.it
Il tabellino.
Pro Vercelli - Avellino 1-1
Marcatore: pt 8' Verde; st 50' Comi (rig.)
Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Legati, Bani, Konate; Berra (17' st Germano), Palazzi, Vives, Emmanuello, Mammarella; Bianchi (22' st Comi), Aramu (22' st Starita). A disp.: Zaccagno, Eguelfi, Castiglia, Gilardi, Baldini, Osei All.: Longo.
Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Laverone; Lasik, Moretti, Paghera (29' st Omeonga), D’Angelo; Verde (11' st Castaldo), Ardemagni (22' st Eusepi.. A disp.: Lezzerini, Perrotta, Migliorini, Eusepi, Belloni, Solerio, Camarà. All.: Novellino.
Arbitro: Martinelli di Roma 2. Assistenti: Rossi di La Spezia e Robilotta di Sala Consilina. Quarto uomo: Aureliano di Bologna.
Note: All'8' pt Provedel para un calcio di rigore a Verde. Ammoniti: Legati e Moretti per gioco falloso. Angoli 10-3. Recupero: pt 0'; st 5'.
Secondo tempo:
50' - Il pareggio della Pro Vercelli. Comi riacciuffa l'Avellino dagli undici metri spiazzando Radunovic. E finisce qui. Pari beffa per l'Avellino, illuso da Verde e ripreso da uno degli ex di turno allo scadere.
48' - Calcio di rigore per la Pro Vercelli: fallo di mano di Moretti su colpo di testa di Konate dopo un cross di Germano. Si prolunga il recupero.
45' - Tre minuti di recupero.
44' - Avellino ad un passo dal raddoppio. Serpentina ubriacante di Lasik dopo una punizione battuta subito da Moretti: gran riflesso di Provedel che prolunga in angolo la stoccata da distanza ormai ravvicinata dello slovacco. Corner disinnescato.
43' - Punizione dalla trequarti per la Pro: Mammarella mette dentro, la palla attraversa tutta l'area di rigore e si perde sul fondo.
42' - Omeonga perde un brutto pallone facendo infuriare Novellino. Il belga poi rimedia toccando in fallo laterale.
39' - Sciarpata dei tifosi del lupo.
37' - Svirgolata di Laverone, che rischia di rovinare una partita impeccabile mandando in porta Starita. Radunovic esce in maniera celere e spazza in rimessa laterale.
35' - Il primo giallo arriva: destinatario Legati per un fallo su Castaldo.
34' - Le squadre si "picchiano" in campo, ma Martinelli non ha ancora estratto nessun giallo.
32' - Pro Vercelli pericolosa. Germano prende il fondo e tocca all'indietro per Emmanuello: provvidenziale l'opposizione di Omeonga, che rende sterile una sorta di calcio di rigore in movimento opponendosi al calcio a botta sicura del centrocampista dei piemontesi. La palla si impenna e termina in angolo, spazzato via dalla difesa irpina.
31' - Eusepi fa filtrare per Lasik, che manca di un nulla il controllo.
29' - Ultimo cambio anche per l'Avellino. Omeonga fa rifiatare Paghera.
28' - Laverone insuperabile: mura Germano in angolo. Allontana Djimsiti.
22' - Tre cambi Doppio per la Pro Vercelli: entrano Starita e l'ex Comi per Aramu e Bianchi. Nell'Avellino Eusepi per Ardemagni. Il pubblico di casa non ha preso bene la sostituzione di Bianchi e fischia Longo.
21' - Chiusura di Laverone su Germano, la Pro reclama un penalty ma il contatto è veniale e Martinelli lascia correre.
18' - Ardemagni approfitta di una incomprensione tra i centrali della Pro Vercelli e scappa verso l'area: fermato in angolo. Cross teso di Pagher: allontanato.
17' - Cambia pure la Pro: Berra viene rilevato da Germano.
11' - Primo cambio per l'Avellino. Verde lascia il posto a Castaldo.
9' - D'Angelo colpito involontariamente al volto da Vives. Il capitano si rialza dopo qualche minuto a terra.
7' - Parapiglia in area di rigore irpina: Vives tenta la rovesciata, si alza un campanile, Radunovic ferma tutto con una presa alta decisa.
5' - Ardemagni sul filo del furigioco: viene segnalato. Con più di un dubbio.
3' - Calcio di punizione per la Pro: Aramu sparacchia sui tabelloni pubblicitari.
1' - Si riparte senza cambi.
Primo tempo:
45' - Primo angolo della gara per i lupi, lo batte Verde: Provedel la mette fuori coi pugni. Si va al riposo senza recupero. Avellino avanti di un gol. Dopo quarantacinque minuti di gioco, decide Verde.
44' - Sponda aerea di Bianchi, Radunovic come un ragno: allunga le braccia e la fa sua in presa plastica.
43' - Spiovente di Berra per Bianchi, colpo di testa in torsione a lato.
40' - Ardemagni in area di rigore, Legati rimedia in extremis.
35' - Ardemagni con caparbietà: fatica, e non poco, la difesa dei bianchi per stopparne la sortita personale per vie centrali.
32' - Moretti illumina la scena con un gran passaggio filtrante. Verde "no look" per Lasik che entra in area di rigore, ma sbaglia il cross. Blocca Provedel.
30' - L'Avellino sta gestendo il vantaggio senza sostanziali affanni, la Pro prova ad allargare le linee biancoverdi con continui cambi di gioco, ma per il momento non riesce nel suo intento.
25' - Cross di Legati per Mammarella, piattone mancino volante: palla in Curva.
20' - Sanguinoso errore di controllo di Gonzalez, che regala palla ad Emmanuello. Il centrocampista avanza e tira: traiettoria insidiosissima, Radunovic si salva con qualche affanno in calcio d'angolo. La retroguardia libera l'aria dopo il corner.
14' - Tiro dalla distanza di Moretti, direttamente su calcio di punizione, para in due tempi Provedel.
12' - La Pro reclama per un presunto tocco di mano di un difensore irpino su stoccata dalla distanza. Clima infuocato allo stadio "Piola".
9' - Colpo di testa out di Bianchi.
8' - Avellino in vantaggio. Provedel para il rigore a Verde, ma il fantasista ribadisce in rete sulla respinta. "Dab dance" con Ardemagni e festa dei duecento tifosi irpini. Continua a protestare la Pro Vercelli. Settimo gol per il sette dei lupi.
7' - Verde batte Provedel, ma Martinelli fa ripetere perché c'erano giocatori entrati troppo presto in area di rigore al momento della battuta.
6' - Calcio di rigore per l'Avellino. Ardemagni messo giù da Vives, Martinelli non ha dubbi e indica il dischetto tra le proteste dei padroni di casa.
5' - Vives ferma con le cattive Laverone. Punizione per l'Avellino.
3' - Jidayi stoppa una percussione di Emmanuello: calcio d'angolo per la Pro, allontana la difesa dell'Avellino.
1' - Partiti.
0' - Sono arrivate le formazioni ufficiali: niente turnover per Longo e Novellino, che in barba agli impegni ravvicinati confermano in blocco gli undici iniziali che lo scorso sabato hanno battuto rispettivamente Cesena (1-2) e Vicenza (3-1). In casa biancoverde, Lasik, vittima di una contusione alla coscia destra contro i biancorossi di Bisoli, viene recuperato in tempi record e confermato sulla fascia destra. Niente riposo nemmeno per Moretti e Paghera, usciti malconci dalla sfida con il "lane". Solo panchina per Omeonga.
0' - Buonasera dallo stadio "Piola" di Vercelli dove manca solo mezz'ora al calcio d'inizio di Pro Vercelli - Avellino, valevole per la ventottesima giornata di Serie B. Cielo nuvoloso, temperatura che sfiora il 6 gradi con un alto tasso di umidità. In breve: fa molto freddo. Squadre in campo da alcuni minuti per il consueto riscaldamento pre-gara.
