Sul campo una seduta di allenamento a porte chiuse, sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi”, in vista della gara casalinga in programma sabato (ore 15) contro il Perugia, che non potrà avere i propri tifosi al seguito per disposizione del CASMS. Indisponibili i lungodegenti Asmah e Gavazzi.
Fuori dal campo la vigilia della partita più importante, quella che si giocherà a partire dalle 14 presso il Tribunale Federale Nazionale, a Roma, con l'udienza per il processo sportivo di primo grado per le presunte combine, da parte di ex tesserati, di Modena – Avellino e Avellino – Reggina, giocate entrambe nel maggio del 2014 e terminate rispettivamente con i finali di 1-0 e 3-0.
Possibile però un colpo di scena: l'avvocato Eduardo Chiaccio potrebbe infatti chiedere il rinvio, di qualche giorno, del processo e della sentenza. Negli ultimi dieci giorni sarebbero infatti emersi degli errori tecnici legati anche alla notifica di ulteriori atti nell'immediatezza del processo, che richiederebbero ulteriori accertamenti. Da qui potrebbe scaturire l'azione legale mirata alla sospensione del giudizio: dovesse essere respinta, subito le richieste della Procura. La sentenza di primo grado, con annesse penalizzazione, ammende e squalifiche, potrebbero arrivare già lunedì innescando la necessità per le parti interessate, qualora volessero, di ricorrere entro fine marzo per conoscere il verdetto dell'eventuale ricorso entro il 20 aprile. I calciatori coinvolti rischiano una squalifica da 6 mesi a 3 anni.
