Avellino - Perugia 0-5: le pagelle
Avellino (4-4-2)
Radunovic 5: Cinque gol sul groppone, senza grandi colpe, ma anche senza mai riuscire ad opporsi alle offensive umbre.
Gonzalez 3.5: Fazzi fa ciò che vuole sulla sua corsia, l’unico modo con cui riesce a fermarlo è un’entrataccia che gli costa il rosso a partita ormai compromessa.
Jidayi 4: Di Carmine gli va via con una facilità disarmante. Eccessiva la facilità con l'italonigeriano lo fa girare in occasione dello 0-1. Balla insieme alla difesa irpina.
Djimsiti 3.5: In difficoltà. Sale in ritardo nell'azione che sfocia nello 0-3 firmato Di Carmine. Nel finale perde la testa falciandolo spalle alla porta irpina. Nella metà campo umbra. Peggior prestazione stagionale. Per distacco.
Laverone 4: Fatta eccezione per un cross a rientrare per Ardemagni non riesce a garantire spinta e rifornimenti degni di nota. Manganiello non lo tutela non punendo i dirimpettai, che lo fermano con le cattive quando prova ad andare via. Mustacchio fa il bello e il cattivo tempo al suo cospetto. Maldestro il tentativo di anticipo disperato che gli costa l'autogol.
Lasik 4.5: Evanescente. Un paio di passi indietro rispetto alle ultime, convincenti, apparizioni. (14' st Camarà 5: Un buon dribbling e voglia di dare il cambio di passo. Non ci riesce abbandonandosi al clima depresso con un paio di verticalizzazioni superficiali).
Moretti 5.5: Rischia di riaprire la gara con una botta delle sue dalla distanza, sul risultato di 0-2. Nel primo tempo prova a dettare i tempi e a mantenere la lucidità, ma oggi più che mai predica nel deserto.
Paghera 5.5: Si fa valere, finché l’Avellino non lo abbandona al suo destino, soprattutto in fase di interdizione.
Belloni 5: Un suo cross genera il tocco di mano di Dossena non ravvisato da Manganiello. Si eclissa subito dopo sparendo, in un lampo, dalla contesa. (3' st Castaldo 5: Novellino non gli dà spazio dall’inizio, rinunciando al turnover. È la mossa per cercare di raddrizzare l’andamento del match, già in salita: mai pericoloso, non riesce a dare brio all’attacco irpino).
Verde 4: Impalpabile. S’innamora del pallone, toccandolo sempre una volta più del necessario e ritardandone la cessione ai compagni di squadra e rallentando la manovra offensiva. Lascia solo Ardemagni, là davanti, allargandosi sulla fascia da cui non riesce a produrre, come dopo l’ingresso di Castaldo, giocate di rilievo. (21' st Migliorini 5: Al ritorno in campo dopo la trasferta a Carpi, nel girone di andata. La notizia positiva è proprio il suo rientro in campo perché non riesce a fornire un contributo tale da evitare che il Perugia dilaghi).
Ardemagni 5: Stanco, isolato, prova a caricarsi sulle spalle, da solo, il peso del reparto avanzato ma nemmeno le pesanti assenze, là dietro, dei grifoni gli facilitano il compito che risulta ben presto improbo.
Perugia (4-3-2-1): Brignoli 6; Dossena 6, Del Prete 6.5, Di Chiara 6.5; Mustacchio 7, Gnahoré 7.5, Acampora 6.5 (20' st Ricci 6.5), Fazzi 7 (45’ Garofalo sv); Dezi 6, Guberti 6.5 (11' st Terrani 7); Di Carmine 9.
Arbitro: Manganiello della sezione di Pinerolo 4.5.
