Cittadella - Avellino: le probabili formazioni

Due novità in difesa e due in attacco per Novellino, Venturato s'affida a Litteri e Kouamé

di Marco Festa - Inviato a Cittadella (PD)

Il paradosso è che, tra un tira e molla societario e il processo sportivo per il “caso Catanzaro” all’orizzonte, il calcio giocato sembra diventato una sorta di appendice penzolante. Di cui ci si ricorda una volta alla settimana. Quasi casualmente. La sostanza, però, è ben diversa. La classifica, che ha risucchiato l’Avellino in zona play-out, lo ricorda. E i risultati sul campo sono probabilmente l’unica e concreta soluzione per rimettere ogni cosa al suo posto, a partire dall’interesse per l’unica cosa che dovrebbe interessare, o almeno dovrebbe farlo in maniera prioritaria: la squadra, il suo cammino nel campionato di Serie B. Un percorso tortuoso giunto alla diciottesima giornata: Cittadella – Avellino.

Al “Tombolato” (ore 15) i lupi sfidano una delle formazione – se non la formazione – più in forma del momento: tre vittorie di fila, quattro considerando il blitz in Coppa Italia al “Mazza”, contro la Spal. Una vittoria nelle ultime dieci partite è invece lo score da ridisegnare in casa irpina. Testa, cuore, concentrazione, ma anche atteggiamento tattico oculato ed interpreti: servirà tutto per superare indenni un duro esame. Novellino, che deve fare a meno dei lungodegenti Gavazzi, Lasik e Migliorini oltre agli acciaccati, sulla via del recupero, Pecorini e Rizzato, ha perso in extremis Migliorini, alle prese con un risentimento al flessore della coscia sinistra. Davanti a Radu, nel confermato 3-5-2, toccherà dunque a Kresic rimpiazzarlo, ma ritroverà posto anche Suagher sul centrodestra perché sul versante opposto il mister di Montemarano vuole limitare la velocità di Kouamé con quella di Ngawa. Avanti in blocco col centrocampo strutturato da Laverone, Molina, Di Tacchio, D’Angelo e Falasco. Altre due novità là davanti: Asencio e Ardemagni tornano a fungere da tandem d’attacco. Il bomber proverà a ritrovarsi lì dove lo scorso 18 febbraio fu devastante per portare a casa 3 punti vitali nella corsa alla salvezza.

Dall’altra parte del campo il 4-3-1-2 di Venturato: la fantasia di Chiaretti alle spalle del già citato Kouamé e di Litteri, oggetto del desiderio dell’Avellino in sede di calciomercato, che però sta segnando a raffica, approfittando dell’assenza forzata di Strizzolo, ed è sempre più difficile da raggiungere. Palla al centro: si gioca. No, non è un dettaglio. Con permesso.

Cittadella – Avellino: le probabili formazioni.

Stadio “Tombolato” (ore 15)

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Varnier, Scaglia, Pezzi; Schenetti, Iori, Pasa; Chiaretti; Litteri, Kouame. A disp.: Paleari, Benedetti,Lora, Maniero, Bartolomei, Arrighini, Pelagatti, Adorni, Fasolo. All.: Venturato.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Bizzotto, Caccin, Camigliano, Iunco, Settembrini, Siega, Strizzolo.

Ballottaggi: nessuno.

Avellino (3-5-2): Radu; Suagher, Kresic, Ngawa; Laverone, Molina, Di Tacchio, D’Angelo, Falasco; Asencio, Ardemagni. A disp.: Iuliano, Lezzerini, Marchizza, Moretti, Camarà, Castaldo, Gliha, Paghera, Evangelista, Bidaoui. All.: Novellino.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Gavazzi, Lasik, Migliorini, Morosini, Pecorini, Rizzato.

Ballottaggi: Asencio – Bidaoui: 60% - 40%.

Arbitro: Giua della sezione di Sassari. Assistenti: De Troia della sezione di Termoli e Opromolla della sezione di Salerno. Quarto uomo: Amabile della sezione di Vicenza.