di Marco Festa
La grinta dell'Avellino, che spera di ritrovare al più presto pure la vittoria che manca dal 24 ottobre, oltre all'atteggiamento propositivo palesato, in ogni caso indispensabile per ottenerla, contro la voglia di continuità dello Spezia, reduce da due vittorie consecutive. Aquile contro lupi nel giovedì sera pre-natalizio allo stadio “Picco”: è conto alla rovescia; l'attesa scandita dalle parole dei tecnici.
Novellino, sollevato come il club biancoverde e i suoi dirigenti dal proscioglimento dai deferimenti per il caso Catanzaro, è fiducioso nonostante le numerose assenze, non ultime quelle di Laverone, che si è infortunato nel post-partita con l'Ascoli sferrando un calcio a una porta; Asencio, che si è stirato, e Falasco, influenzato. Recupero lampo per Migliorini. Avanti col 4-4-2. Ballottaggio Rizzato - Kresic in difesa: Marchizza è pronto a scalare sulla fascia sinistra o al centro in virtù del vincitore del testa a testa per una maglia da titolare: “Lo spirito è quello giusto. In fin dei conti abbiamo sempre giocato le nostre oneste partite, ma abbiamo sofferto molto il derby con la Salernitana. Venirne fuori psicologicamente è stato un bel parto.” ha spiegato il mister di Montemarano nella conferenza stampa di questa mattina.
Non meno ottimista il collega Fabio Gallo, che invita però a non sottovalutare il carattere del lupo: “Abbiamo vinto fuori casa, il nostro tallone d’Achille. Adesso però dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, consapevoli che l’Avellino è una squadra dotata di forza sia fisica, sia morale. Non sarà una partita facile perché affronteremo una formazione attrezzata, che ha recuperato lo svantaggio nelle ultime due partite. L'Avellino è una squadra molto fisica e che ha grinta e cattiveria agonistica, dovremo stare attenti ma giochiamo davanti al nostro pubblico abituato a prestazioni di spessore sia tecnico che fisico da parte nostra.”
Curiosità per quanto riguarda l'arbitro, che è cambiato: forfait di Antonello Balice della sezione di Termoli, fischierà Ivano Pezzuto della sezione di Lecce, arbitro non particolarmente gradito alla tifoseria di casa per alcuni precedenti scanditi dalle polemiche dalle sue decisioni.
