di Marco Festa
Angelo D'Angelo, tra i bersagliati da alcuni tifosi questo pomeriggio al Partenio-Lombardi e finito nel mirino delle critiche per non essere stato al fianco dei propri compagni di squadra in occasione del derby di domenica scorsa all'Arechi, contro alla Salernitana, nonostante fosse squalificato, ha spigato in un lungo post su Facebook le motivazioni della sua assenza confermando le motivazioni di carattere familiare anticipate questa mattina da Ottopagine.it.
Di seguito il testo integrale scritto dal capitano dei lupi: “Scrivo perché in qualità di capitano della squadra mi preme chiarire che la mia assenza sugli spalti a Salerno è stata causata dal grave stato di salute di mio papà nella giornata della gara. Questo grave evento mi ha tenuto lontano non solo dalla visione della partita ma anche dall’allenamento successivo alla stessa. Non amo parlare delle mie cose personali, come credo tutti sanno, ma poiché ho letto e sentito cose assurde sulle motivazioni che mi avrebbero spinto a non essere presente al derby mi fa piacere precisare questo sia per la stampa che per i nostri tifosi. Chiedo anche io scusa, come già ribadito dalla Società, per la pessima prestazione di Salerno e mi rivolgo ancora una volta ai nostri tifosi ai quali chiedo, come da sempre fanno, il loro supporto in un momento importantissimo per la nostra stagione. Tutti sanno quanto sono legato alla mia squadra ed alla città di Avellino e spero con questo post di aver chiarito una volta per tutte quello che è accaduto. Adesso pensiamo solo alla stagione ed alla prossima partita tutti uniti come sempre. Il vostro capitano Angelo D’angelo”.
