Avellino, venerdì a metà tra campo e scadenze

Cabezas è tornato in Italia e oggi si aggrega al gruppo, da saldare le ultime due mensilità

Avellino.  

 

di Marco Festa

Perennemente sotto pressione. Il venerdì dell'Avellino scivolerà via su un doppio binario. Questo pomeriggio seduta di allenamento a porte aperte, al "Partenio-Lombardi", a ormai poche ore dalla sfida casalinga di domenica, alle 17:30, contro il Pescara. Biancoverdi obbligati a vincere per tenere lontana la zona play-out e salvare la panchina di Novellino, che ieri ha testato modulo e interpreti in occasione della consueta amichevole infrasettimanale contro la formazione Primavera (12-0, ndr). Da valutare le condizioni di capitan D'Angelo, rimasto vittima di una botta a un polpaccio, mentre tornerà ad aggregarsi al gruppo Cabezas, che ha fatto rientro dall'Ecuador. Nell'undici titolare si va verso il ritorno dal primo minuto, in difesa, di Migliorini e Rizzato ed è sotto monitoraggio Ngawa, che sta sostenendo sessioni di lavoro personalizzate: se non dovesse farcela, dentro Pecorini.

Ma oggi è anche il giorno della scadenza del termine per il pagamento dell'ultimo bimestre di stipendi e contributi a tesserati e dipendenti: attesa la “fumata bianca”, indispensabile per evitare punti di penalizzazione. C'è ottimismo nonostante il rinvio a dopo Pasqua della cessione della maggioranza delle quote all'Italpol Viglianza. La famiglia Gravina sarebbe infatti comunque all'opera per sostenere la società approntando una formula di appoggio che dovrebbe tradursi in una sponsorizzazione per contribuire a superare lo scoglio a prescindere dal fatto che non sia ancora diventata proprietaria del club. Ulteriore segnale che l'interesse, semmai ci fossero stati dubbi, è forte e resta concreto.