di Marco Festa
È arrivato in Corso Vittorio Emanuele poco dopo le 18: volto disteso, sorridente ed elegante: Alex Gravina, direttore commerciale della Italpol Vigilanza Srl, ha raggiunto a passo spedito gli uffici del Centro Polispecialistico Futura Diagnostica dove ad attenderlo c'era il presidente dell'U.S. Avellino, Walter Taccone (che ne aveva preannunciato l'approdo in Irpinia in tarda serata per tenere lontani microfoni e taccuini dei cronisti). Il dirigente dell'azienda romana ha manifestato la propria volontà di non rilasciare dichiarazioni prima del colloquio con lo stesso Taccone con il quale si è intrattenuto a lungo nel centro cittadino: sul tavolo, dopo la visita esplorativa tenuta lo scorso 27 marzo dall'emissario amministrativo Mario Adorno, la questione delle garanzie bancarie sulle eventuali sopravvenienze passive richieste dall'Italpol per procedere al “nero su bianco” per l'acquisizione della maggioranza delle quote (tra l'80 e il 90 per cento) della società biancoverde.
Questione analizzata a fondo insieme a quella della situazione in classifica della squadra (da oggi in zona play out) e dell'appello da parte della Procura Federale avverso il proscioglimento di tutti i deferiti per la presunta tentata combine di Catanzaro – Avellino del 5 maggio 2013 (l'11 aprile si torna in aula), che Italpol, ovviamente, monitora e per le quali auspica un lieto fine. Si è consumato dunque un dialogo serrato ma proficuo al termine del quale, stando ad indiscrezioni, si sarebbe levata una “fumata” decisamente tendente al bianco. I margini per la felice conclusione della trattativa dovrebbero esserci tutti, tant'è che domani, come tra l'altro preannunciato in più circostanze, Alex Gravina avrà modo di tastare con mano l'universo Avellino conoscendo dipendenti e, con buona probabilità, anche i calciatori. L'Italpol è stata inoltre informata fin dal post partita con il Bari della volontà di procedere con l'avvicendamento in panchina consumatosi tra Novellino e Foscarini, a dimostrazione della supervisione discreta ma già esistente sulle operazioni, anche di carattere tecnico. Nelle prossime ore potrebbero esserci novità importanti. Lo stesso presidente Taccone aveva ammesso la speranza di chiudere in giornata l'affare o comunque di fissare con ottimismo una deadline per la svolta. Che sembra, ora più che mai, prossima a concretizzarsi.
